Yu-Gi-Oh Duel Links: provato

(Messina)ore 10:50:00 del 22/01/2019 - Categoria: , Videogames

Yu-Gi-Oh Duel Links: provato

L’aspetto pay-to-win rientra nei classici meccanismi dei giochi di carte online, arginabile con la giusta dedizione.

 

Giunta ormai al suo secondo anniversario sugli store dei nostri smartphone, Yu-Gi-Oh! Duel Links rimane una delle applicazioni più scaricate per iOS e Android. Parte del successo è dovuta sicuramente alla fortuna del gioco di carte originale, che negli anni è stato accompagnato da diverse trasposizioni animate (oltre al manga, da cui tutto è cominciato). Trattandosi di un free-to-play la tentazione di tuffarsi in questo gioco di carte può essere alta, ma ne vale davvero la pena?

Il nuovo formato della recensione mobile si permette di rendere essenziale la trattazione per arrivare dritta al punto: vale o non vale la pena scaricare un gioco mobile che milita nei piani delle classifiche del play store o dell’app store? Semplice e veloce come i giochi che tratteremo.

Gameplay

In Duel Links ci troveremo ad affrontare numerosi avversari controllati dalla CPU a suon di duelli. Tra di essi compariranno anche personaggi delle serie animate: se inizialmente comparivano solo personaggi della prima, storica serie, con gli aggiornamenti che si sono susseguiti nel tempo sono stati introdotti anche gli universi GX e 5D’s. Per duellare utilizzeremo proprio i personaggi della serie: inizialmente potremo scegliere solamente tra Yugi e Kaiba, ma col tempo potremo sbloccare altri personaggi attraverso il compimento di specifiche missioni. Il gioco viene diviso in varie fasi, in ciascuna delle quali è necessario portare a termine certi obiettivi: con le ricompense ottenute potremo sbloccare nuove carte con cui comporre il nostro deck, in modo da non giungere impreparati alle sfide successive. A questo proposito, le regole dei duelli sono state leggermente modificate: per rendere il gioco più adatto alle partite mordi e fuggi, le partite sono state semplificate e velocizzate grazie ad alcuni accorgimenti (diminuzione delle carte del mazzo, riduzione delle fasi di ciascun turno, per dirne due). Si tratta di cambiamenti che potrebbero far storcere il naso ai puristi, ma che garantiscono un prodotto più accessibile per i neofiti o per chi è semplicemente in cerca di una versione più dinamica del gioco classico. L’aspetto pay-to-win rientra nei classici meccanismi dei giochi di carte online, arginabile con la giusta dedizione.

Le regole del gioco sono le stesse del gioco cartaceo con le eccezioni di avere un mazzo da 20 carte, 4.000 Life Point, una mano iniziale di 4 carte, una sola main phase ed il campo con soli 3 spazi per i mostri e 3 spazi per la backrow. Per il resto il gioco è molto intuitivo e funzionale.

Sono presenti:

  • Un laboratorio dove potremo vedere tutte le carte esistenti e come trovarle ed un editor per i deck specifico per ogni singolo personaggio

  • Un negozio dove poter comprare le buste o uno dei quattro mazzi base, utili per un giocatore appena approdato al gioco.

  • Un sistema di avanzamento del giocatore diviso in fasi con quest di difficoltà crescente.

  • Una ladder PVP divisa in ranghi: Bronzo, Argento, Oro, Platino, Leggendario e King of Games.

Altra nota molto positiva è un sistema di trasferimento dati grazie al quale sarà possibile giocare con il vostro account da qualsiasi piattaforma ad esso collegata.

Un giudizio estremamente positivo per questo gioco che si eleva tra tutti gli altri ECG esistenti sul mercato.

 

Inserzionista Gregorio

ALTRE News
Pokemon Masters: cosa sapere
Pokemon Masters: cosa sapere
(Messina)
-

Qui si terrà un importante torneo noto come World Pokémon Master (WPM), in cui tutti i migliori allenatori delle varie regioni si sfideranno in lotte 3 vs 3.
  RECENSIONE POKEMON MASTERS - DeNA e The Pokémon Company hanno da poco...

La prova di Gears 5
La prova di Gears 5
(Messina)
-

Il cambio di prospettiva JD > Kait arriva in concomitanza con un ulteriore, eclatante cambiamento: abbandoneremo le strade e gli angusti corridoi della città per esplorare sconfinate distese ghiacciate e lande desertiche, con tanto di bussola e veicolo.
  RECENSIONE GEARS 5 - Gli autori sono riusciti a mettere insieme vari elementi...

La prova di Dying Light 2
La prova di Dying Light 2
(Messina)
-

A ciò andrà a sommarsi anche la modalità cooperativa fino a quattro giocatori, la quale ci permetterà di ‘invadere’ l’avventura di altri utenti (magari in scenari totalmente differenti da quello affrontato precedenza).
  ANTEPRIMA DYING LIGHT 2 - Tornare a immergersi tra le maestose rovine...

La prova di Gears Pop
La prova di Gears Pop
(Messina)
-

e non possiamo che avere un’opinione estremamente positiva sia del matchmaking, incredibilmente rapido, sia della tenuta delle partite stesse, che non hanno mai causato alcun tipo di problema.
  RECENSIONE GEARS POP - In prima battuta Gears POP! si pone come un tower...

La prova di Predator Hunting Grounds
La prova di Predator Hunting Grounds
(Messina)
-

Ovviamente, mancando ancora diversi mesi prima dell’uscita del gioco ci auguriamo che il team Illfonic si rimbocchi seriamente le maniche, correggendo il gran numero di imperfezioni riscontrate in questo primo test giocabile (e magari dando una ritoccata
  PREDATOR HUNTING GROUND ANTEPRIMA - Immaginate di essere in una foresta,...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati