Vivi vicino a un fast food? Aumenta il rischio DIABETE

(Perugia)ore 22:03:00 del 18/10/2018 - Categoria: , Denunce, Salute

Vivi vicino a un fast food? Aumenta il rischio DIABETE

Le persone che vivono in zona con un’alta densità di fast food e take away hanno l’11% di rischio in più di sviluppare il diabete

Le persone che vivono in zona con un’alta densità di fast food e take away hanno l’11% di rischio in più di sviluppare il diabete

Rischio diabete? Occhio a dove abitate! Secondo una nuova ricerca, coloro che in città vivono in quartieri dove ci sono molti fast food o punti take-away corrono il maggior rischio di incappare nel diabete di tipo 2 rispetto a quelli che vivono lontano da punti di ristoro veloci.

Lo suggerisce uno studio pubblicato su Lancet Planetary Health condotto dai ricercatori dell’Healthy High Density Cities Lab dell’Università di Hong Kong che, in collaborazione con l’Università di Oxford, hanno studiato i comportamenti alimentari di 350mila uomini e donne residenti nelle 21 città del Regno Unito.

Studi precedenti avevano già suggerito che prendere del cibo fast food a domicilio, per esempio, è un fattore di rischio per l’obesità e che il cosiddetto junk food è assimilabile a una vera e propria “infezione” capace di rendere il sistema immunitario più “aggressivo”. Ora per la prima volta la nuova ricerca indica come fattore di rischio per il diabete di tipo 2 già solo la vicinanza di negozi mordi e fuggi.

L’epidemia di obesità è stata attribuita all’ambiente “obesogenico” che ci circonda. Ristoranti fast-food, chioschi e negozi di snack che vendono cibo economico e ipercalorico sembrano essere ovunque, mentre la vita è diventata sempre più sedentaria.

Lo studio

L’ultima ricerca ha coinvolto quasi 350mila tra uomini e donne che si sono iscritti allo studio di Biobank nel Regno Unito e hanno vissuto in una delle 21 città del Regno Unito.

Gli autori hanno esaminato la densità di una serie di diversi punti vendita di cibo, tra cui pub e bar, ristoranti, caffè e take away caldi e freddi a 1 km dall’abitazione dei partecipanti e hanno scoperto che le persone più vicine ai gruppi più densi di punti vendita pronti al consumo avevano probabilità di diabete di tipo 2 superiori dell’11% rispetto a quelle che vivevano in una strada a più di 1 km dal fast food.

“Lo stile di vita sedentario e il consumo di alimenti densi e lavorati, ricchi di grassi e zuccheri, costituiscono entrambi i principali fattori di rischio del diabete di tipo 2”, dicono gli studiosi. Chinmoy Sarkar, autore principale dello studio, ha affermato che il lavoro del team si è concentrato sui modi per creare città intrinsecamente sane. “Dobbiamo spostarci dal modello economico a un modello più sanitario sostenendo un intervento su scala urbana a beneficio della salute pubblica”. Secondo il documento, le autorità sanitarie pubbliche dovrebbero intervenire. “I risultati hanno importanti implicazioni per la salute pubblica e sostengono il passaggio da un modello economico esclusivamente guidato dalle imprese a un modello economico sanitario basato sulla salute pubblica dell’accesso e del consumo alimentare urbano”, scrivono gli autori.

Ciò potrebbe comportare politiche per ridurre il raggruppamento di punti vendita di fast-food nelle zone residenziali e limitare il numero che è consentito aprire, dicono. Ma quanto la vedete fattibile?

Insomma, gli effetti sulla salute di un’esposizione quotidiana a questi “ambienti alimentari” sembrano notevoli. Ma quel che ci resta è, probabilmente, tentare tuttavia di continuare a seguire un’alimentazione quanto più equilibrata possibile e svolgere una regolare attività fisica.

Da: QUI

 

Inserzionista Gerardo

ALTRE News
Italiani primi evasori in Europa: di chi la colpa?
Italiani primi evasori in Europa: di chi la colpa?
(Perugia)
-

EVASIONE, ITALIA PRIMA IN EUROPA - Italia prima in Europa per evasione fiscale in termini assoluti dell’Iva.
EVASIONE, ITALIA PRIMA IN EUROPA - Italia prima in Europa per evasione fiscale...

Dieta settembre 2019 per tornare in forma dopo le vacanze
Dieta settembre 2019 per tornare in forma dopo le vacanze
(Perugia)
-

DIETA SETTEMBRE 2019 - Consigli del dott., biologo nutrizionista, Marty Fierro. 
DIETA SETTEMBRE 2019 - Consigli del dott., biologo nutrizionista, Marty...

Rincari sulla Patente: costera' il 22% in piu' (piu' di 800 euro)
Rincari sulla Patente: costera' il 22% in piu' (piu' di 800 euro)
(Perugia)
-

RINCARI SULLA PATENTE IN ARRIVO - La patente di guida è vista come un traguardo per la maggior parte dei maggiorenni che, al compimento del 18° anno d'età, possono finalmente impugnare il volante dell'auto e cominciare ad essere considerati automobilisti,
RINCARI SULLA PATENTE IN ARRIVO - La patente di guida è vista come un traguardo...

Influenza Settembre 2019: sintomi e cura
Influenza Settembre 2019: sintomi e cura
(Perugia)
-

INFLUENZA SETTEMBRE 2019 - Nei periodi estivi i fattori che possono portare alla comparsa di sintomi influenzali o parainfluenzali sono fondamentalmente due: oltre al fattore ambientale (con gli sbalzi di temperatura, sia quelli naturali che quelli “artif
INFLUENZA SETTEMBRE 2019 - Nei periodi estivi i fattori che possono portare alla...

Macronutrienti nella dieta: come ripartirli
Macronutrienti nella dieta: come ripartirli
(Perugia)
-

MACRONUTRIENTI NELLA DIETA - Gli alimenti che consumiamo quotidianamente sono costituiti da molecole dotate di funzione energetica, plastica e regolatrice, che controllano le attività cellulari alla base del corretto funzionamento del corpo umano.
MACRONUTRIENTI NELLA DIETA - Gli alimenti che consumiamo quotidianamente sono...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati