Videogames: Yoshis Crafted World

(Genova)ore 09:15:00 del 20/02/2019 - Categoria: , Videogames

Videogames: Yoshis Crafted World

Un meraviglioso mondo di cartone e di scatole di latta colorate: marchingegni, percorsi e salti, si alternano per mettere alla prova il nostro piccolo draghetto verde.

La prima cosa che salta subito all’occhio in Yoshi’s Crafted World è la possibilità di interagire con la maggior parte dello scenario, sfondo compreso. All’interno di ogni livello sono nascosti una certa quantità di fiori, monete e monete rosse da raccogliere, molti di questi collezionabili sono però furbamente nascosti. Il modo migliore per individuarli è quindi mirare sparando con le uova a tutto ciò che è contornato di giallo, per farlo occorre prestare massima attenzione a tutto ciò che ci circonda.

Bisogna però riflettere prima  di sparare, poiché le uova trasportabili sono massimo 6 e spesso accade di rimanere a secco in attesa di incontrare nemici da inghiottire o respawn di uova per ottenerne di ulteriori. Tuttavia, le uova non sono l’unica cosa lanciabile dal nostro Yoshi, sono infatti utilizzabili anche altri tipi di oggetti trovabili in giro per il singolo livello, come cartoni, scatole e altri.

Per gli amanti dell’esplorazione e dei collezionabili siamo dinanzi a un autentico parco giochi, capace di intrattenere in maniera semplice e funzionale. Spesso capita di voler a tutti i costi ritornare a inizio livello per recuperare qualcosa che può esserci sfuggito, ciò rende le meccaniche di gameplay sia platform che esplorative volte principalmente a divertire grandi e piccini. Si perché il titolo è assolutamente fruibile per tutti, oltre a essere parecchio scalabile di difficoltà livello dopo livello. Chiariamo però che non dovrebbe raggiungere, anche nella sua forma finale, una difficoltà comparabile con Super Mario Bros. U, essendo Yoshi Crafted World un videogioco decisamente più lungo e più orientato al completamento dei singoli livelli.

La seconda considerazione che è nata nell’immaginare un mondo realizzato a suon di cartoni riciclati e confezioni di plastica, è che la parte frontale è l’unica veramente curata per la composizione dell’immagine. Il retro talvolta non viene colorato completamente o coperto come il davanti. Si vedono i pezzi non colorati, i dettagli strutturali delle costruzioni, addirittura le marche delle lattine. Ed è esattamente quello che vedremo quando affronteremo i livelli “reversed” dell’avventura di Yoshi’s Crafted World, ripercorrendoli al contrario, probabilmente con altri obiettivi rispetto a quelli iniziali.
I livelli “standard”,  non sono gli unici dell’avventura, ma tra i “reversed”, quelli a tempo e altri che non abbiamo visto, è stata promessa una certa varietà al giocatore. C’è anche da dire che, dei tre che abbiamo visto, quelli classici ci sono sembrati i più promettenti: in grado di mettere in mostra davvero la teoria della stratificazione di Nintendo, proponendo un livello di sfida appagante.

In ogni momento un secondo giocatore, con un joy-con collegato può entrare in partita e unirsi. In questo caso cambiano un po’ le carte in tavola. I giocatori possono salire l’uno sopra l’altro e fare salti combinati per arrivare più in alto, chi sta in groppa può lanciare infinite uova e ci si può mangiare a vicenda per lanciarsi. C’è tutta una serie di aiuti, che rende ancora più facile il gioco e semplifica di molto la scoperta degli oggetti. Anche perché con uova infinite e due lanciatori, si dimezza il tempo per la ricerca, e si riduce a zero la possibilità di perderne qualcuno.

Yoshi’s Crafted World, quasi a non volere tradire la serie a cui appartiene, mantiene un solidissimo valore stilistico. L’idea del cartone e la realizzazione sono encomiabili, dimostrando come al solito che basta poco per trovare la giusta chiave di lettura per un nuovo titolo di un personaggio che ritorna da anni sulle console Nintendo. Dove non siamo pienamente convinti, però, è sulla resa tecnica, forse un po’ grezza (intesa proprio come pulizia dell’immagine) rispetto a quello a cui siamo abituati. C’è anche da dire che stavamo provando una versione demo che sicuramente non apparteneva al gioco completo.

Yoshi’s Crafted World è un’opera di bricolage che ci ha incuriosito più delle aspettative. Giocare sui piani di un’immagine alla ricerca di collezionabili ha impreziosito il platforming di Yoshi che, per target, finisce sempre con l’avere un tasso di sfida troppo basso. Le idee che si celano dietro ai puzzle, intrinseche nella natura dei livelli “fatti in casa”, danno quella frizzantezza al gameplay di cui c’era bisogno. Ovviamente è solo un assaggio, e bisogna capire se le idee si fermano o qui la fantasia di Nintendo nel ruolo di maestri del bricolage è lungi dall’essere esaurita, ma solo una prova più approfondita potrà portarci a queste conclusioni. In ogni caso la prima impressione è buona, il che è già un ottimo inizio, e se volete potete confermarla da voi con la demo gratuita che è disponibile sul Nintendo Shop.

Inserzionista Alberto

ALTRE News
Pokemon Masters: cosa sapere
Pokemon Masters: cosa sapere
(Genova)
-

Qui si terrà un importante torneo noto come World Pokémon Master (WPM), in cui tutti i migliori allenatori delle varie regioni si sfideranno in lotte 3 vs 3.
  RECENSIONE POKEMON MASTERS - DeNA e The Pokémon Company hanno da poco...

La prova di Gears 5
La prova di Gears 5
(Genova)
-

Il cambio di prospettiva JD > Kait arriva in concomitanza con un ulteriore, eclatante cambiamento: abbandoneremo le strade e gli angusti corridoi della città per esplorare sconfinate distese ghiacciate e lande desertiche, con tanto di bussola e veicolo.
  RECENSIONE GEARS 5 - Gli autori sono riusciti a mettere insieme vari elementi...

La prova di Dying Light 2
La prova di Dying Light 2
(Genova)
-

A ciò andrà a sommarsi anche la modalità cooperativa fino a quattro giocatori, la quale ci permetterà di ‘invadere’ l’avventura di altri utenti (magari in scenari totalmente differenti da quello affrontato precedenza).
  ANTEPRIMA DYING LIGHT 2 - Tornare a immergersi tra le maestose rovine...

La prova di Gears Pop
La prova di Gears Pop
(Genova)
-

e non possiamo che avere un’opinione estremamente positiva sia del matchmaking, incredibilmente rapido, sia della tenuta delle partite stesse, che non hanno mai causato alcun tipo di problema.
  RECENSIONE GEARS POP - In prima battuta Gears POP! si pone come un tower...

La prova di Predator Hunting Grounds
La prova di Predator Hunting Grounds
(Genova)
-

Ovviamente, mancando ancora diversi mesi prima dell’uscita del gioco ci auguriamo che il team Illfonic si rimbocchi seriamente le maniche, correggendo il gran numero di imperfezioni riscontrate in questo primo test giocabile (e magari dando una ritoccata
  PREDATOR HUNTING GROUND ANTEPRIMA - Immaginate di essere in una foresta,...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati