Videogames: Xenon Racer

(Torino)ore 09:33:00 del 31/03/2019 - Categoria: , Videogames

Videogames: Xenon Racer

Considerando che team ben più blasonati non riescono spesso a portare al lancio tutti questi elementi, non possiamo che fare i complimenti all’azienda nostrana per essere riuscita nell’impresa.

 

XENON RACER RECENSIONE - Quando le corse si fanno futuristiche cambia tutto. Il driving-system arcade, frutto dell’immaginazione di un team di sviluppo, cerca di puntare alla massima resa della velocità, e costruisce meccaniche alternative per giustificare la percorrenza di curve impossibili a tavoletta e la ripetizione di turbo-boost violenti che fanno scalare le posizioni di gara nel giro di pochi secondi. Xenon Racer mette in pista tutto questo, per la precisione nell’anno 2030, momento che nella finzione del titolo definirà il definitivo taglio alle corse su ruote. Non saremo chiamati a gareggiare su veicoli volanti, però, ma proprio nell’ultimo campionato legato alla tradizione, nella conclusiva celebrazione di un’intera epoca automobilistica che lega a doppio filo copertoni e asfalto.

XENON RACER RECENSIONE - Un futuro tutto da scoprire

Ovviamente questo è solo un punto di contatto con il passato, visto che le città in Xenon Racer sono una reinterpretazione futuristica di quelle attuali. Nuovi palazzi si ergono a fianco a quelli storici, il design filante delle architetture fa il paio con i colori metallici delle strutture che accolgono le tantissime luci al neon che dominano la resa cromatica dei circuiti. Per non parlare delle vernici opalescenti delle auto che si combinano uno spettacolo pirotecnico di colori sgargianti.

XENON RACER RECENSIONE - L’ambientazione, frutto del team italiano 3dClouds da cui abbiamo ricevuto anche All Star Fruit Racing, è ambiziosa quanto il progetto che hanno messo in cantiere sul fronte contenutistico e tecnico. Immaginatevi un titolo ludicamente valido, a cui si aggiungono solide feature aggiuntive e la presenza fin dal lancio su tutte le piattaforme più importanti del mercato, ogni versione uguale contenutisticamente all’altra.
Considerando che team ben più blasonati non riescono spesso a portare al lancio tutti questi elementi, non possiamo che fare i complimenti all’azienda nostrana per essere riuscita nell’impresa.
Partiamo dunque con i migliori auspici nell’affrontare le piste di Xenon Racer, l’arcade racing tricolore, completamente Made in Italy.

Xenon Racer è però un progetto decisamente più ambizioso e nonostante la sua natura prevalentemente arcade, mira ad assicurarsi quella schiera fetta di fan che in passato ha tanto amato Ridge Racer di Namco Bandai. Si perché il videogioco di 3DClouds prende tantissime ispirazioni sia da Wipeout che soprattutto da Ridge Racer. Questo garantire un videogioco racing di corse senza fronzoli, intuitivo e che ci lancia a 500 km/h nelle gare senza dover aver assimilato prima una determinata abilità.

Il gameplay è quindi molto semplice da padroneggiare sin da subito, anche se nel corso del tempo vi accorgerete di prendere ancora di più la mano per quanto concerne le derapate in curva. Ciò però non significa che il gioco non sia stato costruito in maniera tale da non avere una base strategica. Le vetture, 18 in totale, sono tutte diverse tra loro sia esteticamente sia per quanto riguarda le loro caratteristiche. Un’auto è più veloce, un’altra più stabile, un’altra ancora ha un’accelerazione migliore e così via. Ad approfondire tutto ciò ci pensano le componenti aerodinamiche e meccaniche che si possono “montare” sulla propria vettura, cambiando quindi le caratteristiche, potendo così costruire l’auto perfetta a seconda dello stile di gioco. Ognuno di questi componenti può essere sbloccato completando una serie di sfide o di gare predefinite, è possibile capire come ricevere un oggetto semplicemente andando nel compendium che tiene sotto traccia tutto ciò che riguarda gli sbloccabili.

Il fulcro del gioco, ovviamente, sono le gare. Xenon Racer offre tre modalità di gioco principali: la Xenon Racing Championship, la modalità Edge che comprende una serie di sfide e il multiplayer sia in locale splitscreen che online con un massimo di 8 giocatori. La Xenon Racing Championship funge da modalità carriera e permette di affrontare una serie di gare, prove a tempo e sfide attraverso un percorso ramificato che mano a mano che si avanza aumenta di difficoltà. Questa modalità presenta dei bivi in cui spetta a noi decidere come avanzare, ciò non risulta di per se un grosso problema visto che una volta terminata la carriera è comunque possibile tornare indietro e completare le gare rimaste, sbloccando nel contempo gli oggetti. Ad essere sinceri, nonostante una certa ripetitività sulla lunga, al Xenon Racing Championship funziona decisamente meglio di molte carriere di racing game moderni con ben altro blasone.

La Edge Mode comprende invece una serie di sfide e prove a tempo da completare per riuscire a garantirsi una medaglia tra bronzo, argento e oro. Anche questa, come la Xenon Racing Game Championship, consente di sbloccare numerosi oggetti per modificare le caratteristiche della nostra vettura, come ruote, gomme o alettoni. Sia chiaro che, come da tradizione racing, le vetture possono essere personalizzate anche per quanto riguarda la mera estetica; potendo scegliere tra una vasta selezione di colorazioni e livree in cui è possibile facilmente perdersi.

 

In pista le vetture si comportano tutte abbastanza bene, offrendo una fisica tutto sommato basilare ma che funziona per ciò che Xenon Racer vuole rappresentare. Ciò che fa storcere il naso prevalentemente è un’intelligenza artificiale migliorabile, dove anche nelle difficoltà più alte risulta facile da sconfiggere e superare. A ogni modo, l’opera di 3DClouds riesce nell’intento di divertire e garantire delle gare, forse non troppo esaltanti, ma capaci di farci stare sempre all’erta, anche perché le curve sono il vero nemico e ogni incidente può farci esplodere l’auto e farci ripartire con un deficit di tempo non da poco.

 

Inserzionista Luca

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