Stop alla TAV? L'Italia dovra' ridare indietro i soldi

(Milano)ore 11:44:00 del 10/02/2019 - Categoria: , Denunce, Economia

Stop alla TAV? L'Italia dovra' ridare indietro i soldi

Tav, Bruxelles avverte: con stop all’opera l’Italia dovrà ridare indietro i soldi

Non si allentano le tensioni nel governo sulla Tav. E oggi a scendere in campo è l’Europa che avverte: i fondi sono a rischio se continuano i ritardi. “Non possiamo escludere che, in caso di ritardi prolungati” dei lavori della Tav Torino-Lione, “dovremo chiedere all’Italia di restituire i contributi già versati” dall’Ue per cofinanziare l’opera, afferma un portavoce della Commissione Europea.

Per la Tav sono stati approvati cofinanziamenti per 813,8 milioni di euro: se i ritardi dell’opera si protrarranno, c’è il rischio che i fondi che non si riesce a impiegare in Italia vengano riallocati ad altri progetti della rete Ten-T, fuori dal nostro Paese. L’Italia rischia di dover rimborsare circa 500 milioni di euro, ma il conto potrebbe salire ulteriormente e avvicinarsi a 1,2 miliardi, se si tiene conto delle risorse nel bilancio Ue ancora disponibili per la Tav fino al 2020 e che verrebbero dunque riviste o cancellate.

A stretto giro la replica, come al solito al limite tra la provocazione e l’incomprensione, del ministro Danilo Toninelli. “L’analisi costi benefici sulla Tav è stata decisa da un Governo sovrano che vuole spendere al meglio i fondi pubblici. Ue stia tranquilla, tra pochi giorni avrà, come da accordi, tutta la documentazione”. Poco prima, sempre l’ineffabile Toninelli aveva così raffinatamente argomentato il no dei grillini all’opera: “Lasciatemelo dire, chi se ne frega di andare a Lione?“. Una specie di manifesto politico e culturale degno del ministro dei Trasporti più improbabile che la storia ricordi.

Ma sulla Torino-Lione prosegue lo scontro nell’esecutivo. “Voglio risolvere i problemi e finire le opere lasciate ametà. Se costa più fermare un’opera e tornare indietro che finirla e andare avanti togliendo Tir dalle strade, inquinamento dall’aria e aiutando imprenditori e pendolari, non capisco perché bisogna fermarsi”, ribadisce il vicepremier Matteo Salvini. “Di Maio dice che finché è al governo non si farà? Mi spieghi perché, numeri alla mano, è sconveniente usare treni veloci che ci collegano al resto del mondo risparmiando inquinamento e risparmiando quattrini”.

Molto critica Raffaella Paita, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera: “Sulla Tav dal governo arrivano solo bugie. Contrariamente a quanto hanno continuato a raccontare Toninelli e gli altri ministri pentastellati, il tira e molla tra Lega e Movimento Stelle arrecherà gravi danni per il Paese. La Commissione europea ha confermato quanto diciamo da tempo: in caso di ulteriori ritardi verranno richiesti all’Italia i contributi già versati e i fondi non impiegati saranno allocati ad altri progetti europei. E’ un governo di incompetenti – conclude Paita – che, pur di continuare la campagna elettorale, sta creando danni infrastrutturali ed economici. Prima se ne vanno, meglio sarà per il futuro dell’Italia”.

Da: QUI

Inserzionista Luca

ALTRE News
La Sicilia ha tra le mani un affare miliardario: ma alle lobby conviene?
La Sicilia ha tra le mani un affare miliardario: ma alle lobby conviene?
(Milano)
-

Agrumi: la Sicilia ha tra le mani un affare miliardario. Si chiama limonene e si trova nelle bucce delle arance. Se ne può fare un pesticida efficientissimo ma ecologico… Ma alle lobby conviene?
Agrumi: la Sicilia ha tra le mani un affare miliardario. Si chiama limonene e si...

I 4 miliardi di tagli alla scuola nascosti dal governo
I 4 miliardi di tagli alla scuola nascosti dal governo
(Milano)
-

L’istruzione sembra diventata il bancomat dei governi, da cui prelevare risorse ogni volta che ce n’è bisogno
L’istruzione sembra diventata il bancomat dei governi, da cui prelevare risorse...

UE in crisi, resto del mondo in RIPRESA: MA NON VE LO DICONO
UE in crisi, resto del mondo in RIPRESA: MA NON VE LO DICONO
(Milano)
-

I veri dati dell'economia sono clamorosi e confermano quello che è successo negli ultimi venti anni nel mondo (di positivo) e nella Unione Europea (di negativo)
Andiamo sempre peggio, si sente dire al Bar del pensiero luogocomunista. Si...

Migranti: ecco il business della DETENZIONE e del RIMPATRIO (e i FRANCESI fanno soldi)
Migranti: ecco il business della DETENZIONE e del RIMPATRIO (e i FRANCESI fanno soldi)
(Milano)
-

La prefettura di Milano pubblica i bandi di gara per affidare centri e strutture per migranti e mette nero su bianco una realtà: punita economicamente la piccola accoglienza
È ufficiale: i famosi 35 euro per migrante sono stati cancellati. È finita la...


(Milano)
-


È partita sfida dell'Umbria al decreto Sicurezza di Matteo Salvini. Il tema è...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati