Sentirsi sazi anche a dieta: ecco come fare

(Trento)ore 10:46:00 del 13/10/2017 - Categoria: , Salute

Sentirsi sazi anche a dieta: ecco come fare

Uno dei principali problemi quando ci si mette a dieta è la sgradevole sensazione di non sentirsi sazi.

Uno dei principali problemi quando ci si mette a dieta è la sgradevole sensazione di non sentirsi sazi. I morsi della fame sono in agguato e chi non riesce a resistere rischia di vanificare ogni sforzo. Controllare il peso e l’alimentazione diventa più difficile con lo stomaco che reclama cibo. Ci vuole costanza e determinazione. E ci vuole qualche “trucchetto”. Come, ad esempio, quello di mangiare alimenti che donano una piacevole sensazione di sazietà. Sembra, infatti, che alcuni tipi di alimenti riducano la sensazione della fame. E un recente studio dell’Università di Warwick lo ha confermato. Svelando quali sono i cibi che aiutano la dieta. Il Daily Mail li ha rivelati ai suoi lettori.

Cosa mangiare per sentirsi sazi

Non è una novità che alcuni cibi siano in grado di alleviare i morsi della fame. Si tratta di prodotti ricchi di proteine, oppure di frutta, verdura, cereali, semi e frutta secca come le noci. Le proteine, in particolare, svolgono un ruolo molto importante in questo senso perché non provocano l’aumento di zuccheri nel sangue che stimolano la richiesta di cibo. Cibi come le mandorle, le acciughe, il pollo, l’avocado e le lenticchie, ad esempio, aiutano a sentirsi sazi. Lo stesso vale per le albicocche, i datteri, i fichi, le prugne, le noci, le arachidi e i pistacchi. Via libera anche al granchio, allo sgombro, alle patate dolci, al sesamo, al tacchino, al parmigiano, al tonno e alla spalla di maiale.

Sentirsi sazi ingannando il cervello

Se questi cibi aiutano a sentirsi sazi non è soltanto grazie alle sostanze nutritive che contengono. La ricerca condotta dall’Università di Warwick ha, infatti, dimostrato che questi alimenti hanno un’altra importante caratteristica. Quella di “ingannare” il cervello facendogli credere di essere sazi. Questo avviene perché determinati tipi di alimenti contengono degli aminoacidi come la lisina e l’arginina. Queste sostanze attivano delle cellule cerebrali di recente scoperta deputate al controllo dell’appetito. Gli aminoacidi contenuti nel sangue e nel cervello hanno, infatti un ruolo molto importante nello sviluppo della sensazione di sazietà. La fame, dunque, non sarebbe soltanto una questione di stomaco, ma anche, e soprattutto, di cervello.

La dimostrazione scientifica è arrivata proprio dai ricercatori dell’Università di Warwick. Durante gli studi condotti hanno, infatti, monitorato le cellule del cervello che controllano l’appetito e il peso corporeo. Al momento del consumo di alimenti come il pollo, l’avocado e le mandorle le cellule si sono attivate rilevando gli aminoacidi in essi contenuti. Sembra che queste cellule rilevino i segnali direttamente dalle papille gustative senza passare per l’apparato digerente. Infatti quando questi ricettori sono stati inibiti, le cellule non si sono attivate in presenza degli aminoacidi. I risultati di questi studi potrebbero condurre alla produzione di pillole che aiuteranno a ridurre l’appetito. Nell’attesa, per sentirsi sazi, basterà introdurre nella propria dieta i cibi consigliati dagli studiosi.

Da: QUI

Inserzionista Luca

ALTRE News
Dieta del microbioma
Dieta del microbioma
(Trento)
-

In questa stagione, si sa, arriva in libreria un’infinità di libri sulle diete. Questo però è un po’ speciale.
In questa stagione, si sa, arriva in libreria un’infinità di libri sulle diete....

Pesticidi in dosi considerate sicure? Provocano danni alla salute
Pesticidi in dosi considerate sicure? Provocano danni alla salute
(Trento)
-

Tutti i danni provocati dai pesticidi: obesità, diabete, malattie metaboliche e fegato grasso
Un team di ricerca francese ha dimostrato che i pesticidi in dosi considerate...

SUPER BATTERI: entro il 2050 faranno un morto ogni 3 secondi
SUPER BATTERI: entro il 2050 faranno un morto ogni 3 secondi
(Trento)
-

Super batteri resistenti ai farmaci, un morto ogni 3 secondi nel 2050
Entro il 2050, i superbatteri resistenti ai farmaci potrebbero fare un morto...

I cibi che rendono l'uomo FERTILE
I cibi che rendono l'uomo FERTILE
(Trento)
-

La ricerca ha coinvolto per 14 settimane 119 giovani maschi sani, di età compresa fra 18 e 35 anni, suddivisi casualmente in due gruppi: dieta in stile occidentale, con o senza l'aggiunta di 60 grammi al giorno di frutta a guscio mista.
Il segreto della fertilità maschile? E' nascosto nei gusci...

Integratori di vitamine e minerali? TOTALMENTE INUTILI
Integratori di vitamine e minerali? TOTALMENTE INUTILI
(Trento)
-

Gli integratori di minerali e vitamine più famosi sono inutili: la conferma degli scienziati
Scienziati canadesi dell’Università di Toronto hanno dimostrato che gli...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati