Redditi, italiani sempre piu' poveri. 1 contribuente su 4 sotto la SOGLIA MINIMA

(Napoli)ore 14:12:00 del 02/04/2019 - Categoria: , Denunce, Economia, Lavoro

Redditi, italiani sempre piu' poveri. 1 contribuente su 4 sotto la SOGLIA MINIMA

Il reddito medio degli italiani del 2017 ammonta a 20.670 euro, con un calo dell’1,3% rispetto al reddito medio dichiarato l’anno precedente.

Il reddito medio degli italiani del 2017 ammonta a 20.670 euro, con un calo dell’1,3% rispetto al reddito medio dichiarato l’anno precedente. Lo comunica il ministero dell’Economia sulla base delle dichiarazioni Irpef 2018.

Nell’anno record del Pil, in cui l’Italia è cresciuta in termini reali dell’1,6%, complessivamente sono stati dichiarati 5 miliardi in meno rispetto all’anno precedente (-0,6%) e, spiega il Mef, un contribuente su 4 non ha pagato le tasse.

Si tratta di oltre 10,5 milioni di italiani che hanno livelli di reddito sotto la soglia di esenzione (8.140 euro) a cui si devono aggiungere coloro la cui imposta netta è interamente compensata dal bonus 80 euro. In totale sono quasi 13 milionigli italiani che non versano un euro di Irpef. Mentre il 45% dei contribuenti si colloca nella classe di reddito fino a 15mila euro.

La media del reddito: scesa mentre il Paese cresceva – Nel 2018 circa 41,2 milioni di contribuenti hanno assolto l’obbligo dichiarativo: il totale è aumentato di circa 340mila soggetti(+0,83%). Stando a queste dichiarazioni, il reddito medio degli italiani nel 2017 è sceso a 20.670 euro nonostante, come evidenzia anche l’analisi del Mef, “il contesto macroeconomico è stato caratterizzato da un Pil in crescita (+2,0% in termini nominali e +1,6% in termini reali) che ha consolidato il processo di ripresa iniziato nel 2015″. Il reddito medio degli italiani però è calato di 270 euro rispetto all’anno precedente, quando si era attestato secondo i dati del ministero a 20.940. Anche nel 2015 gli italiani risultavano avere un reddito superiore: 20.690 euro. Nell’anno di imposta 2007, quindi dieci anni prima e nel periodo pre-crisi, il reddito medio era di 18.892 euro, inferiore di meno di 2mila euro.

Bonus Renzi: 1,8 milioni lo hanno dovuto restituire – Circa 1,8 milioni di contribuenti hanno dovuto restituire integralmente o parzialmente il bonus 80 euro ricevuto per un importo di circa 494 milioni di euro (di cui il 56%, pari a 992.000 soggetti, ha dichiarato una restituzione integrale per un ammontare di 385 milioni di euro). Stando alla rilevazione del Mef, i soggetti ai quali è stato erogato direttamente dal sostituto il bonus sono 12,2 milioni(+2,0% rispetto al 2016) per un ammontare di oltre 9,2 miliardi di euro.

Le classi di reddito: 5% contribuenti sopra 50 mila euro –Al di là del valore medio, ci sono poi importanti differenze tra le varie fasce di reddito. Come detto, quasi la metà dei contribuenti italiani (45%) che dichiara solo il 4% dell’Irpef totale, si colloca nelle dichiarazioni al fisco nella classe di reddito fino a 15mila euro, mentre in quella tra i 15mila e i 50mila euro si posiziona circa il 50% dei contribuenti, che dichiara il 57% dell’Irpef totale. Dai dati del Mef emerge inoltre che solo il 5,3% dei contribuenti dichiara più di 50mila euro, versando il 39,2% dell’Irpef totale.

Le differenze tra Regioni: Calabria la più “povera” – L’analisi territoriale conferma che la regione con reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (24.720 euro), seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (23.850 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso (14.120 euro). “Anche nel 2017, quindi – sottolinea il Mef – rimane cospicua la distanza tra il reddito medio delle regioni centro-settentrionali e quello delle regioni meridionali”.

Aumentano redditi da pensione, calano da lavoro – Nel 2017 il reddito medio da pensione mostra una crescita dell’1,5%, confermando il trend degli anni precedenti, mentre il reddito medio da lavoro dipendente accusa una leggera flessione (-0,6%). I redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’84% del reddito complessivo dichiarato, nello specifico, il reddito da pensione rappresenta circa il 30% del totale del reddito complessivo. Il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 43.510 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (titolari di ditte individuali) è pari a22.110 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 20.560 euro, quello dei pensionati a 17.430 euro. Infine, il reddito medio da partecipazione in società di persone ed assimilate risulta di 18.380 euro.

Da: QUI

Inserzionista Alberto

ALTRE News
Petrolio Iran: Trump impone stop EZENZIONI per l'Italia. PREZZI ALLE STELLE
Petrolio Iran: Trump impone stop EZENZIONI per l'Italia. PREZZI ALLE STELLE
(Napoli)
-

La Casa Bianca ha annunciato che da maggio non ci sarà più alcuna deroga sulle sanzioni per il petrolio iraniano.
Non ci sarà più alcuna deroga sulle sanzioni da parte degli Stati Uniti per chi...

L'ANGELO dei malati che diede troppo fastidio alla scienza ufficiale
L'ANGELO dei malati che diede troppo fastidio alla scienza ufficiale
(Napoli)
-

Tentarono anche di assassinarlo e comunque uccisero i suoi straordinari studi.
Guerra a Di Bella, l’angelo dei malati: tentarono di ucciderlo “Il poeta della...

345 cristiani uccisi ogni mese: la persecuzione mondiale di cui nessuno parla
345 cristiani uccisi ogni mese: la persecuzione mondiale di cui nessuno parla
(Napoli)
-

I dati sono allarmanti. I leader che ricordano le vittime di Colombo non hanno il coraggio di definirle cristiane
Sono i nostri Fratelli nella fede. Incarnano i nostri valori e le radici della...

E319, l'additivo alimentare legale in Italia che INDEBOLISCE IL SISTEMA IMMUNITARIO
E319, l'additivo alimentare legale in Italia che INDEBOLISCE IL SISTEMA IMMUNITARIO
(Napoli)
-

L’additivo alimentare E319, il butilidrochinone terziario, minaccia il nostro sistema immunitario e indebolisce l’efficacia del vaccino anti influenzale.
L’additivo alimentare E319, il butilidrochinone terziario, minaccia il nostro...

Medioevo periodo buio? Solo gli IGNORANTI possono dirlo!
Medioevo periodo buio? Solo gli IGNORANTI possono dirlo!
(Napoli)
-

Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e guerre, cavalieri, servi della gleba sotto lo stretto giogo di monarchi e feudatari, torture, monaci mistici, papi, inquisizione, ignoranza, superstizione, mille e non più mille
Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati