Recensione anteprima Brawl Stars

(Messina)ore 11:33:00 del 05/01/2019 - Categoria: , Videogames

Recensione anteprima Brawl Stars

Il nuovo lavoro di Supercell riprende appieno l'estetica cartoon dei suoi predecessori, proponendo un design vivace e ricco di colori, accompagnato da mappe visivamente suggestive e da un roster di personaggi giocabili tanto variegato quanto stimolante.

 

Molti conoscono i ragazzi di Supercell come il team che ha dato i natali a Clash of Clans e Clash Royale, due dei più grandi successi degli ultimi anni per quanto riguarda il mercato dei videogiochi mobile. Ora la software house finlandese è tornata con un'esperienza completamente nuova: Brawl Stars. Un po' MMO un po' Battle Royale, senza dimenticare di condire il mix in salsa sparatutto, questo nuovo gioco si prepara a bissare il successo dei suoi predecessori su piattaforme Android iOS, sulle quali è disponibile gratuitamente. Abbiamo provato Brawl Stars cercando di farci trascinare dal suo vortice colorato e psichedelico, calandoci in battaglie all'ultimo proiettile per conquistare tantissime gemme e far fuori quanti più avversari possibili. Dopo diverse ore di test, ne siamo rimasti sufficientemente intrigati, sebbene il titolo non si presenti certo privo di difetti.

Uno dei primi elementi che balza subito all'occhio in Brawl Stars è proprio lo stile. Il nuovo lavoro di Supercell riprende appieno l'estetica cartoon dei suoi predecessori, proponendo un design vivace e ricco di colori, accompagnato da mappe visivamente suggestive e da un roster di personaggi giocabili tanto variegato quanto stimolante. Di primo acchito, dunque, il gioco stupisce sul fronte visivo e ci catapulta all'istante nel suo pittoresco universo tramite un semplice tutorial che ci permette di prendere familiarità con una delle principali modalità del pacchetto.

Brawl Stars, come già detto, è uno shooter in terza persona che fa del multiplayer e del battle royale la linfa del suo cuore pulsante: non c'è una storia o una narrazione portante, ma l'intera struttura ludica è interamente asservita al gameplay e al divertimento sfrenato. Impersonando uno dei 22 guerrieri che il titolo ci mette a disposizione, l'obiettivo di ogni partita sarà quello di aggirarci lungo mappe dalla visuale isometrica e sparare a più non posso per portare a termine il proprio scopo.
Una delle modalità principali è Arraffagemme, una sorta di ruba bandiera che consiste nel far proprie quante più pietre preziose possibili, sgominando la squadra avversaria: una volta raggiunto il massimo di gemme ottenibili parte un countdown in cui è necessario proteggere il proprio bottino dai colpi dei rivali; c'è poi la modalità Rapina, un vero e proprio deathmach a squadre in cui tre giocatori affrontano altri tre nemici in una partita nella quale il numero di uccisioni conta più di ogni altra cosa.

La seconda modalità, Sopravvivenza, è invece un vero e proprio battle royale, giocabile in singolo o in coppia, con dieci contendenti che devono eliminarsi a vicenda in una mappa che si restringe man mano. Abbiamo poi la modalità Rapina, un tre-contro-tre molto simile al classico deathmatch, in cui contano le uccisioni effettuate, e infine una buffa variazione sul tema del calcio, Footbrawl, in cui il nostro personaggio ha il compito di conquistare la palla e lanciarla in rete evitando che venga catturata dagli avversari. A questo set di opzioni si aggiungono eventi speciali a rotazione che mantengono vivo l'interesse, il tutto senza meccanismi freemiumstringenti: un approccio molto simile a quello di Clash Royale, senza energia d'azione né timer, ma con la possibilità di sbloccare rapidamente i combattenti ricorrendo al denaro reale

I protagonisti di Brawl Stars non solo vantano un bel design, come detto, ma anche caratteristiche molto diverse fra loro, che li differenziano in maniera profonda e aprono a ulteriori strategie basate sull'equilibrio del team. Questo impianto, così immediato eppure al contempo dotato di una discreta profondità, si rivela fin dalle prime battute particolarmente solido e ben implementato: i controlli touch funzionano perfettamente, il matchmaking è rapidissimo e non abbiamo mai notato episodi di lag eccessivo o problematiche di qualsivoglia genere. La realizzazione tecnica va di pari passo con la cura di tutto il resto, offrendoci mappe articolate, con un ottimo uso dei colori e uno stile cartoonesco davvero piacevole.

 

Inserzionista Gerardo

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