Puglia: 4 reazioni avverse gravi ogni 100 vaccini iniettati

(Bari)ore 22:16:00 del 03/12/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Salute

Puglia: 4 reazioni avverse gravi ogni 100 vaccini iniettati

L’industria farmaceutica non ha mai provato un forte desiderio di verificare statisticamente gli eventuali danni da vaccino.

L’industria farmaceutica non ha mai provato un forte desiderio di verificare statisticamente gli eventuali danni da vaccino. Di solito preferiscono affidarsi al sistema di segnalazione da parte dei genitori (si chiama “farmacosorveglianza passiva”).

Questo sistema ovviamente è il preferito, da parte delle case farmaceutiche, perché sanno già che la stragrande maggioranza dei genitori si dimentica di segnalare le reazioni avverse, mentre molti di loro non sanno nemmeno che esiste un sistema per farlo. Il genitore che vede una reazione avversa nel proprio figlio si preoccupa prima di tutto di correre dal pediatra e di porre rimedio alla condizione di sofferenza del suo bambino. Una scarsissima percentuale si ricorda poi in seguito di segnalare i fatti avvenuti alle autorità sanitarie. Le cose però cambiano radicalmente se qualcuno – più coscienzioso degli altri – prova invece a perseguire una strategia di farmacovigilanza attiva (per farmacovigilanza attiva si intende il monitoraggio sistematico dei bambini vaccinati, con telefonate di controllo fatte ai genitori nell’arco di un lungo periodo di tempo).

E’ quello che ha provato a fare l’Osservatorio Epidemiologico Regionale della Puglia, con una campagna di farmacovigilanza attiva sui bambini vaccinati durata dal 2013 al 2017 (qui il rapporto completo). I risultati sono eclatanti. Il numero di “eventi Vaccinoavversi gravi” registrati durante le indagini diventa improvvisamente di 300 volte superiore al numero di casi riportati con la sorveglianza passiva. Di fatto, come riportato dalla tabella a pagina 26, risulta che gli eventi avversi gravi sono stati oltre il 40 per mille dei casi monitorati. Come viene spiegato a pagina 17 del rapporto, «un evento avverso a vaccino o farmaco viene classificato come grave ove abbia determinato: decesso; pericolo di vita; invalidità grave o permanente; anomalie congenite/deficit del neonato; ospedalizzazione o prolungamento dell’ospedalizzazione; altra condizione clinicamente rilevante».

Un’altra tabella, a pagina 33, mostra come il “causality assessment” (rapporto di causalità, o correlazione fra vaccino ed evento avverso) sia del 75% dei casi riportati. In altre parole, in seguito alla somministrazione del vaccino negli anni 2013-2017 sono stati registrati 4 eventi avversi gravi ogni 100, con tre quarti di questi casi correlabili direttamente alla somministrazione del vaccino stesso. A questo punto ci si domanda che cosa succederebbe nel mondo se una ricerca di farmacovigilanza attiva, come quella eseguita dalla Regione Puglia, venisse fatta in ogni regione e in ogni nazione del nostro pianeta.

Da: QUI

Inserzionista Luca

ALTRE News
Benvenuti in Italia, dove si MUORE al pronto soccorso dopo un'attesa di 6 ORE
Benvenuti in Italia, dove si MUORE al pronto soccorso dopo un'attesa di 6 ORE
(Bari)
-

Presunto caso di malasanità all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Un uomo di 72 anni, Eduardo Estatico, è deceduto lamentando dolori lancinanti all’addome, ma ha aspettato sei ore prima di essere visitato.
Presunto caso di malasanità all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Un uomo di 72...

Che fine fara' ALITALIA?
Che fine fara' ALITALIA?
(Bari)
-

In queste ore si ritorna a parlare del destino di Alitalia, continua la ricerca di un partner internazionale da affiancare a Ferrovie dello Stato per il salvataggio della compagnia aerea
La cassa di Alitalia è agli sgoccioli e il futuro della compagnia è tuttora...

Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri
Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri
(Bari)
-

Il blitz nel quartiere di Ponticelli. Coinvolte dodici persone, tutte indagate per traffico e spaccio di droga
Bambini pusher o veri e propri corriere di droga: è questa la scoperta dei...

City car, elettrica, italiana: perche' darla ai cinesi?
City car, elettrica, italiana: perche' darla ai cinesi?
(Bari)
-

Ecco l’auto elettrica (90km/h – 200 km di autonomia – costo 10.000 € – consumi praticamente 0) che l’Italia non vuole e la Cina Si… Potenza delle lobby del petrolio!
La Askoll di Vicenza da tre anni non trova sostegno e finanziamenti per un...

Il Sud e' un posto dove si lavora TROPPO per TROPPO POCO: ALTRO CHE NULLAFACENTI
Il Sud e' un posto dove si lavora TROPPO per TROPPO POCO: ALTRO CHE NULLAFACENTI
(Bari)
-

Il Sud è stato raccontato come il territorio dei nullafacenti che aspirano al sussidio. Converrà rovesciare il punto di vista. È il luogo dove si fanno 800 chilometri per conquistarsi un contratto.
La politica che si interroga sui motivi della rivolta elettorale del Sud...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati