Multinazionali: il nuovo male del mondo

(Bologna)ore 12:30:00 del 11/11/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Editoria, Esteri

Multinazionali: il nuovo male del mondo

La campagna contro questa multinazionale dura ormai da più di una decina d’anni.

La produzione multinazionale anglo-olandese è dedicata dedicato al cibo come Knorr Ben & Jerry e prodotti per l’igiene personale come Dove, Rexona e Axe.

La mega-corporation include diverse aziende che producono yogurt, gelato o pasta surgelata. I suoi marchi più popolari sono Cheerios, Golden Grahams, Yoplait, Haagen-Dazs Old El Paso, tra gli altri.

Queste aziende onnipotenti dominano il mercato mondiale. Le entrate della multinazionale più ricca supera gli 80 miliardi di dollari all’anno.

3 Unilever

Sede: Londra, Regno Unito.

Sede centrale: Battle Creek, Michigan (USA).

Questa società è principalmente impegnata nella produzione di dolciumi, cibi e bevande. I suoi marchi più famosi sono Oreo, Milka, Trident, Sale, Cadbury e Toblerone.

Luogo: Golden Valley, Minnesota (USA).

L’azienda è impegnata nella produzione di zucchero, lievito di birra e vari ingredienti alimentari. I suoi marchi includono Dorset Cereali e Tè Twinings. Inoltre, controlla la catena di negozi Primark di vestiti e accessori.

1Nestlé

Entrate nel 2015: 44.300 milioni di euro.

Sede centrale: Atlanta (USA).

Entrate nel 2015: 59.100 milioni di euro.

Sede: Parigi, Francia.

 

Entrate nel 2015: 17.600 milioni di euro.

Entrate nel 2015: 24.900 milioni di euro.

Sede: New York (USA).

9 Associated British Foods

10 Kellogg’s

5 Mars

Entrate nel 2015: 87 miliardi di dollari.

Sede centrale: Vevey, Svizzera.

Entrate nel 2015: 16.600 milioni di euro.

La multinazionale leader nella produzione di prodotti per la prima colazione, come cereali e biscotti, è ormai entrata anche nell mercato per gli spuntini. Tra i suoi più noti marchi si includono Corn flakes, All-Bran o Pringles, acquisiti nel 2012.

8 General Mills

Questo gigante delle bibite produce un gran numero di marchi universalmente noti come Coca-Cola, Sprite, Fanta o Nestea.

La società svizzera comprende aziende che producono cioccolato, latticini, alimenti per animali domestici e acqua in bottiglia. Nescafé, Nesquik, Maggi, KitKat, Garnier, Purina sono alcuni dei suoi marchi più famosi.

Sede: Deerfield, Illinois (USA).

La multinazionale francese è uno delle maggiori produttrici di alimenti per l’infanzia, prodotti lattiero-caseari e acqua in bottiglia. Vende marchi come yogurt Danone (Dannon negli Stati Uniti), Activia, Actimel e acqua minerale Evian.
6 Mondelez

La maggior parte delle grandi marche di cibo, prodotti per la casa e per gli animali e cosmetici sono controllate da solo 10 grandi aziende. Oxfam, una confederazione internazionale di organizzazioni non governative, ha creato un infografica che mostra la predominanza di queste aziende nel mercato mondiale e valuta ogni secondo il loro rispetto per l’ambiente e dei diritti dei lavoratori, ha riferito The Independent.

Questa multinazionale è specializzata nella produzione di bevande e snack. Tra i suoi marchi più popolari figurano Pepsi, 7Up, Mirinda, Doritos, Lay o Cheetos, tra gli altri.

Sede centrale: McLean, Virginia (USA).

7 Danone

 

2 PepsiCo

Sede: Londra (UK) e Rotterdam (Paesi Bassi).

Il conglomerato produce un gran numero di marche di dolciumi e di prodotti di animali. Questi includono Mars, Snickers, Twix, Bounty, M & M, Uncle Ben’s, Orbit, Pedigree e Whiskas.

I dipendenti sono sottopagati. Gli animali che forniscono la carne degli hamburger sono costretti a continue gravidanze e vengono imbottiti di antibiotici e farmaci. L’intera “politica pubblicitaria” della multinazionale mira a coinvolgere e convincere i bambini (con regali, promozioni e gadgets)e ovviamente, quando il bambino rompe i coglioni perché vuole andare da McDonald’s, ci va tutta la famiglia. Tre piccioni con un cheesburger.La campagna contro questa multinazionale dura ormai da più di una decina d’anni. La McDonald’s è finita più volte sotto processo. Ha pagato diversi milioni di dollari di risarcimento danni ai consumatori.Negli ultimi sei mesi il fatturato è sceso del 13%.

LE 10 MULTINAZIONALI CHE CONTROLLANO TUTTO QUELLO CHE COMPRIAMO: ECCO I VERI PADRONI DEL MONDO, QUELLI CHE SONO SOPRA A QUALUNQUE POLITICO

Entrate nel 2015: 33.000 milioni di euro.

4 Coca-Cola

Entrate nel 2015: 29.600 milioni di euro.

Entrate nel 2015: 13.500 milioni di euro.

Entrate nel 2015: 63.000 milioni di euro.

Inserzionista Luca

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