La vergogna di Francesco Schettino

TERAMO ore 19:25:00 del 13/02/2015 - Categoria: Sociale

La vergogna di Francesco Schettino

La vergogna di Francesco Schettino Il maggior responsabile non è lui, ma chi lo ha messo li

Schettino ha fatto quello che è normale che faccia uno come lui. Però la nave non l'ha rubata, c'è chi è molto peggio di lui e gli ha affidato il comando. C'è un sistema giudiziario marcio che lo ha rilasciato: ha fatto una strage ed è a piede libero (perché in carcere non ci va). Ma non è l'unico coglione della storia della Marina.

Nel 1978, una persona riesce ad incagliare l'Amoco Cadiz a poche miglia dalla costa Bretone, ha fatto un disastro senza paragoni, non gli hanno fatto niente. Il comandante della Exxon Valdez lascia il timone ad un marinaio che non sapeva pilotare la nave. Lui e il pilota erano in cabina, ubriachi fradici. Ora insegna in una scuola per comandanti di petroliere. La nostra Marina Militare ha affidato il comando della Vittorio Veneto ad un sifilitico che l'ha fatta incagliare davanti alle coste albanesi. E non l'hanno nemmeno ucciso, non l'hanno crocifisso! Ma ci rendiamo conto? Con mare forza 9, porta la nave alla fonda, se c'è un pescatore che legge, ci dica se non stiamo impazzendo! 

Che cosa ne pensiamo della TV italiane che trasmettono l'intervista ad una nave moldava che afferma di aver subito un danno d'immagine e vuole essere risarcita dall'Italia? E' inutile parare il sistema che non funziona, se non si procede all'eliminazione fisica di questa gente (in senso figurato), le cose vanno così. Che cosa puoi aspettarti da Schettino? Piccolo, un tombolotto semianalfabeta, unto come un preservativo, abbrustolito come una castagna, che può fare, se non quello che ha fatto? Non è colpa sua, spende le monete che ha.

Nel momento in cui ami la navigazione e decidi di metterti al comando di una nave da crociera, devi accettare il fatto che migliaia di persone dipendono da te. Non mettiamo in dubbio che Schettino abbia provato a far qualcosa per evitare la strage, ma ha sbagliato nel momento in cui ha abbandonato la nave. Migliaia di persone prese dal panico che non sapevano da chi ricevere ordini. È come un chirurgo che, preso dal panico, scappa dalla sala operatoria lasciandoti con i ferri in pancia. Non è ammissibile, se lui la pensa in questo modo dovrebbe fare il fruttivendolo, non il marinaio.

Inserzionista Gerardo

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