La SCHIAVITU' ai tempi di AMAZON

(Napoli)ore 18:30:00 del 14/02/2019 - Categoria: , Denunce, Lavoro

La SCHIAVITU' ai tempi di AMAZON

CI FANNO UN AMAZON COSÌ - UNA DIPENDENTE ITALIANA DI BEZOS SVELA LE CONDIZIONI DI LAVORO

CI FANNO UN AMAZON COSÌ - UNA DIPENDENTE ITALIANA DI BEZOS SVELA LE CONDIZIONI DI LAVORO: “OGNI GIORNO IL TURNO COMINCIA CON IL CONTROLLARE COSA DOVRÒ FARE E DOVE DOVRÒ ANDARE OGGI. SI CHIAMA STAFFING E AVVIENE IN SALA MENSA, POI UN TELEVISORE CI MOSTRA DOVE DOBBIAMO ANDARE DOPO AVER SVOLTO UN ALTRO BRIEFING CHE INIZIA CON UN SIMPATICO STRETCHING - CI CONTROLLANO, SE SEI LENTO TI VIENE CHIESTO IL MOTIVO. C'È UN CRONOMETRO PER TUTTO, E SE SI VA OLTRE L'ALGORITMO VA IN ALLARME…”

Ciao Selvaggia. Lavoro in Amazon da un anno e mezzo, sono una donna con figli e ti voglio raccontare com' è lavorare lì. Il reparto in cui sto è dedicato allo stoccaggio e prelevamento merci. Si lavora otto ore con una pausa di 30 minuti. Ogni giorno il turno comincia con il controllare cosa dovrò fare e dove dovrò andare oggi. Si chiama staffing e avviene in sala mensa, poi un televisore ci mostra dove dobbiamo andare dopo aver svolto un altro briefing

Il briefing comincia puntuale a inizio turno con un simpatico stretching che di atletico non ha nulla ma è un segno di velata sottomissione. Al termine si deve camminare velocemente - ma non correre - fino alle postazioni, dove per 4 ore si dovrà prelevare o inserire oggetti negli scaffali in modo ripetitivo, il tutto supportato da scanner, schermo e contenitori per la merce.

A questo punto c'è la pausa, con un altro briefing per analizzare quanto il lavoro sta rendendo, se siamo nel piano produzione della giornata. Infine urlo di gruppo e tutti di nuovo in postazione per altre 3 ore e 30, ripetendo le stesse procedure. C'è una rete di connessioni molto fitta che consente di svolgere tutto ciò, e questi "connettori" si chiamano "indiretti": sono persone che per otto ore trascinano un carrello e riforniscono queste postazioni di ogni elemento, e stiamo parlando di km e km con scomode scarpe antinfortunistiche, per tutto il giorno, senza considerare i pesi sollevati.

Ti controllano in Amazon? Assolutamente sì. Si è costantemente controllati, sia con la tecnologia, sia a vista. Se sei lento nel tuo lavoro ti viene chiesto il motivo; almeno una volta a turno passa il manager a verificare il "come va" e il "quanto rendi", nonché varie ed eventuali. Costantemente passano intermediari, chiamati "lead", e verificano se si lavora, se si socializza e come si socializza, controllano le pause, quante sono e quanto durano. Nessun attacco diretto, solo velate allusioni. Nessuno mai ti dirà che sei andato in bagno troppo spesso ma useranno una frase tipo: "Ti senti bene? Ho notato che ti sei assentato spesso!".

Il sistema è pensato per un solo scopo: nessuno si deve fermare e se accade, il motivo va vagliato. C' è un cronometro per tutto, e se si va oltre certi loro schemi l'algoritmo Amazon va in allarme, e quell'operatore deve essere ripreso.

Un operatore di magazzino guadagna 1200/1300 netti al mese. Come sono i turni? Massacranti. Si lavora a turni, mattina, notte e pomeriggio, i riposi sono spesso infrasettimanali, raramente nei weekend, a cui si aggiungono il periodo di cosiddetto "picco lavorativo" in cui i turni diventano ancora più serrati e spesso capita di staccare il venerdì sera alle 22,30 essere a lavoro il sabato alle 10,30 e finire alle 18,30 per poi ricominciare domenica alle 6 del mattino. E parlo di giorni consecutivi.

Perché nonostante ciò rimani in Amazon? Perché non trovo altro. Certo, poi in occasione delle festività la sala mensa viene addobbata. Pensate ora ci sono i cuoricini per San Valentino e l'elezione di Miss e Mister Amazon; ci trovi anche il biliardino che considerando la pausa di 30 minuti non sfrutti mai. C'è di tutto compresa la fatica di aver camminato magari per 45 km in otto ore con scarpe dure e pesanti, con la certezza che lo ripeterai domani e ancora e ancora.

La risposta di Selvaggia Lucarelli

Cara E., quello che mi descrivi sembra un incrocio tra 'Tempi moderni' di Chaplin e un episodio di Black Mirror. Mi sembra che Jeff Bezos, il proprietario di Amazon nonchè l'uomo più ricco del mondo, farebbe meglio a preoccuparsi della soddisfazione dei propri lavoratori piuttosto che di due foto con l' amante

Dago

Inserzionista Gerardo

ALTRE News
Cibi pericolosi che importiamo in Italia: la BLACK LIST COLDIRETTI
Cibi pericolosi che importiamo in Italia: la BLACK LIST COLDIRETTI
(Napoli)
-

LA BLACK LIST 2019 DEI CIBI PERICOLOSI IMPORTATI IN ITALIA - Dall’inizio dell’anno a oggi in Italia è stato segnalato un allarme alimentare al giorno e la maggior parte dei cibi pericolosi per la nostra salute provengono dall’estero.
LA BLACK LIST 2019 DEI CIBI PERICOLOSI IMPORTATI IN ITALIA - Dall’inizio...

Concorsi universita': assunzioni per 2.400 docenti
Concorsi universita': assunzioni per 2.400 docenti
(Napoli)
-

Lo sblocco delle assunzioni nelle università si avvicina.
UNIVERSITA', ASSUNZIONI 2400 DOCENTI - Dopo lo stop decretato dalla Legge di...

Paradisi fiscali: gli italiani nascondono 142 miliardi all'estero, ma nessuno fa nulla
Paradisi fiscali: gli italiani nascondono 142 miliardi all'estero, ma nessuno fa nulla
(Napoli)
-

142 MILIARDI EVASI DAGLI ITALIANI - Nei paradisi fiscali ci sono 142 miliardi di euro nascosti da contribuenti italiani, una cifra grande quanto l'8,1% del Prodotto interno lordo.
142 MILIARDI EVASI DAGLI ITALIANI - Nei paradisi fiscali ci sono 142 miliardi di...

Sondaggi: 1 italiano su 2 scontento e senza fiducia nel nuovo Governo
Sondaggi: 1 italiano su 2 scontento e senza fiducia nel nuovo Governo
(Napoli)
-

ITALIANI SFIDUCIATI DAL NUOVO GOVERNO - Secondo il sondaggio politico trasmesso da Agorà su RaiTre questa mattina, metà degli italiani non hanno fiducia del governo giallorosso.
ITALIANI SFIDUCIATI DAL NUOVO GOVERNO - Secondo il sondaggio politico trasmesso...

Ecco le 20 aziende responsabili di 1 terzo di tutte le emissioni del mondo
Ecco le 20 aziende responsabili di 1 terzo di tutte le emissioni del mondo
(Napoli)
-

Il 35% di tutte le emissioni di anidride carbonica e metano dal 1965 al 2017 è stato prodotto da 20 colossi del settore petrolchimico
GAS SERRA, LE AZIENDE RESPONSABILI - Oltre un terzo di tutte le emissioni di gas...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati