La prova di Pumped BMX Pro

(Bologna)ore 09:13:00 del 16/04/2019 - Categoria: , Videogames

La prova di Pumped BMX Pro

Progredendo del gioco, dopo aver fatto pratica, sbloccherete altri set (attivabili con la semplice pressione dei tasti dorsali), che comprendono “mosse” più complicate oppure evoluzioni più spinte delle iniziali.

 

Pumped BMX Pro non è uno di quei giochi che vi terrà impegnati per ore e ore al pari dei grandi titoli che stanno uscendo durante questo periodo; al contrario, potrebbe essere uno di quei progetti che si incastonano esattamente tra una grande opera e l’altra, per spezzarne il ritmo e farvi rifiatare. A scanso di equivoci, va subito specificato che il gioco pubblicato da Curve Digital non è di certo deficitario dal punto di vista dei contenuti, e se vorrete completare tutti gli obiettivi avrete senz’altro bisogno di parecchi tentativi e molta pazienza, a patto che chiudiate un occhio su alcune controverse scelte di game design.

Sulla bici, sotto al sole

Pumped BMX Pro non è un gioco di gare: non ci sono campionati, non ci sono lunghe piste da solcare in lungo e in largo, non ci sono altri piloti a darvi filo da torcere e non ci sono modalità diverse da quella principale. E allora cos’è Pumped BMX Pro? Essenzialmente, il progetto sviluppato da Yeah US! Games (che in realtà fa capo al solo Adam Hunt) è un titolo interamente basato sulle acrobazie. Ce ne sono più di quaranta e sono eseguibili coi due stick e coi grilletti, abbinando a essi dei creativi movimenti aerei.

Dovrete scegliere una delle quindici bici disponibili e dominarla durante i vostri salti, esibendovi in trick combinati che faranno lievitare il vostro punteggio che rimarrà nelle classifiche online.
Non esiste una storia di fondo e in men che non si dica sarete lanciati al centro dell’azione, dove tutto ciò che vi viene richiesto è soddisfare determinati requisiti per poter passare al livello successivo e, in seguito, accedere alle nuove aree. Le aree in questione, sempre ben diversificate, sono sei. Ciascuna di esse comprende dieci livelli di difficoltà crescente.

I tricks a disposizione sono tantissimi, la lista più vasta e completa tra tutti i giochi del settore, catalogati in tre fasce precise, che se vogliamo rispecchiano la complessità del trick nella vita reale. All’inizio del gioco avremo accesso al primo set di mosse, più precisamente 8, corrispondenti ad ogni posizione dello stick analogico destro, e saranno i tricks più classici come barspin, turndown, tailwhip, superman etc.

Progredendo del gioco, dopo aver fatto pratica, sbloccherete altri set (attivabili con la semplice pressione dei tasti dorsali), che comprendono mosse” più complicate oppure evoluzioni più spinte delle iniziali. Un processo paragonabile alla realtà, dove si inizia a imparare i primi tricks, per poi affinare le proprie abilità e spingersi oltre con evoluzioni più spinte dei tricks base, e tricks completamente nuovi.



I tricks sono tantissimi, toccando quindi ben 24 posizioni, e a queste dovete aggiungere la possibilità di effettuare backflip e frontflip (con la levetta sinistra), e rotazioni 360 e 360 opposite (rispettivamente con grilletto destro e sinistro). Non vi nascondo che all’inizio anche io ho avuto un po’ di difficoltà nel rispolverare le posizioni sullo stick delle varie “figure” (le manovre base sono le stesse del primo capitolo) ma una volta allenata la memoria, tutto fila liscio, grazie a controlli sempre precisi e immediati.

Tanti tricks, a cui si aggiunge la capacità di “pompare” la bicicletta con il tasto A, per sfruttare la conformazione del percorso e prendere maggior velocità, e la possibilità di prediligere l’altezza o la velocità allo stacco dalle rampe dei salti, a seconda delle caratteristiche del tracciato.

Un sistema di controllo profondo e ricco che farà godere gli amanti di questo sport, come il sottoscritto, ma mi rendo conto che tutta questa roba potrebbe essere troppa per chi non è del settore. Ogni livello è corredato da sfide che richiedono di effettuare determinate figure aeree, e se per me sono nomi comuni, per i neofiti sono parole sconosciute.

Fortunatamente viene in aiuto un comodo e chiaro menù con l’elenco di tutte le mosse a disposizione con il relativo comando, ma la continua consultazione e il processo di memorizzazione potrebbe far storcere il naso a molti.

Quanto descritto finora è quello che il gioco ha da offrire in termini di contenuti. Non è presente nessun tipo di multigiocatore, a parte le classifiche online con tutti i punteggi su ogni percorso, per “sfidare” gli altri avversari in giro per il mondo.

Peccato che non ci sia una qualche modalità testa a testa o time attack come nella serie Trials. Inoltre completare le sfide sbloccherà solamente le altre zone, con i relativi percorsi, ma niente più. Non aspettatevi quindi modifiche estetiche o quant’altro.

Potrete comunque scegliere da un buon roster di personaggi più o meno famosi nel mondo della bmx, che differiscono solo nella componente estetica, mentre il gameplay rimane invariato. Si possono scegliere anche alcune bici che variano solo cromaticamente (sebbene siano presenti i marchi reali) oppure potrete scegliere il vostro mezzo andando a colorare a piacimento i componenti, come cerchi, manubrio, attacco manubrio, telaio e pedali.

Pumped BMX Pro è un gran titolo per gli appassionati di acrobazie in bicicletta e sport estremi. I tanti tricks a disposizione fanno la gioia degli amanti di questo sport, insieme a dei percorsi che possono essere interpretati in modo personale, girando “grosso” come si dice in gergo, oppure prediligendo il flow, con acrobazie più semplici ma votate alla fluidità di esecuzione.

Manca un comparto multigiocatore e qualche feature in più che possa aumentare la longevità del titolo, ma imparare a conoscere tutti i tricks e i percorsi non sarà cosa semplice, e le sfide da portare a termine sono tante da garantire un bel po’ di divertimento.

 

Inserzionista Carmine

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