Isis: la verità nascosta

(Napoli)ore 17:03:00 del 10/01/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Editoria, Sociale

Isis: la verità nascosta

In Arabia Saudita ci sono le basi americane, in Arabia Saudita c’è la sharia ma nessuno si è mai sognato di contestare questo sistema, mentre con a talebani e afgani gli stiamo facendo la guerra da 14 anni.

Da quell'11 settembre abbiamo la scusa di ESPORTARE UNA FALSA DEMOCRAZIA MAI NATA!

Siamo in guerra da 15 anni ma non ci siamo accorti che eravamo in guerra, perché tanto eravamo solo noi a colpire, perché i bombardieri e le armi tecnologiche le abbiamo noi e qui non abbiamo mai avuto la percezione di essere in guerra. Adesso invece capiamo che la guerra può entrare anche in modo sistematico nel nostro mondo. Lo spaccio per l’Isis l’abbiamo creato proprio noi, prima abbattendo Saddam Hussein e poi aiutando i rivoltosi contro Bashar Al Assad, quindi creando lo spazio proprio fisico per il califfato.


Giustamente rabbrividiamo vedendo quello che succede…

Però noi facciamo esattamente la stessa cosa. Un comunicato del califfato dice: "voi ci bombardate, uccidete i nostri bambini, adesso bevete dalla stessa coppa". È una logica tremenda ma è una logica che riguarda entrambe le parti, perché quando tu spari un missile con un drone, forse uccidi un paio di guerriglieri ma uccidi magari anche altre 100 persone, e questo lo stiamo facendo da tempo.
Vendere armi è sempre stato un affare di chi ce le aveva, quindi del mondo occidentale sostanzialmente. E si può pensare alla guerra Iraq-Iran dove per 5 anni abbiamo dato armi all’uno e all’altro perché si ammazzassero meglio e poi abbiamo deciso che l’Iran non doveva vincere. E allora abbiamo dato le armi solo a Saddam Hussein. Questo è il business occidentale. È il cinismo occidentale.


L’Europa sa che l’Arabia Saudita finanzia l’Isis ma non prende provvedimenti come non li prendono gli Stati Uniti perché l’Arabia Saudita è un nostro alleato. In Arabia Saudita ci sono le basi americane, in Arabia Saudita c’è la sharia ma nessuno si è mai sognato di contestare questo sistema, mentre con a talebani e afgani gli stiamo facendo la guerra da 14 anni.
La forza dell’Isis sta nella nostra debolezza, da una parte ci sono uomini che vanno a morire come se fumassero una sigaretta e dall’altra c’è un Occidente che non ha più valori.

Per sconfiggere Daesh e il terrorismo jihadista è necessario interrompere i flussi di finanziamento e bloccare la vendita di armi a quei paesi “amici” che nel recente passato hanno supportato direttamente o indirettamente lo Stato islamico. STOP

Inserzionista Gerardo

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