Il Quirinale guida il governo verso la resa all'Ue

(Roma)ore 08:12:00 del 11/12/2018 - Categoria: , Denunce, Economia, Politica

Il Quirinale guida il governo verso la resa all'Ue

Il rischio di recessione dipende da una contrazione della domanda globale che ha colpito l’export e da una crisi di fiducia sull’Italia che ha ridotto gli investimenti esterni e interni quando il governo ha esplicitato una linea de-sviluppista e assistenz

Il rischio di recessione dipende da una contrazione della domanda globale che ha colpito l’export e da una crisi di fiducia sull’Italia che ha ridotto gli investimenti esterni e interni quando il governo ha esplicitato una linea de-sviluppista e assistenzialista finanziata in extradeficit, nonché una violazione aggressiva delle regole europee.

Ora il governo sta cercando di evitare la procedura di infrazione da parte dell’Ue che peggiorerebbe la situazione compromettendo il sistema del credito a imprese e famiglie, causa certa di ostacolo alla crescita-ripresa. Forse è meglio dire che il Quirinale ha preso in mano, dietro le quinte, la materia, cercando un compromesso tra requisiti di ordine economico euroconvergenti e progetto politico eurodivergente della maggioranza.

Tecnicamente, si tratta di ridurre dai 7 ai 10 miliardi il finanziamento in deficit del progetto di bilancio per portare il deficit proiettivo stesso sotto il 2%, dal 2,4% annunciato, e di allocare le risorse più sul lato degli investimenti e degli stimoli fiscali e meno sulla spesa assistenziale per rendere credibile almeno un minimo potenziale di crescita che non faccia peggiorare il rapporto debito/Pil nel 2019 e quindi permetta di evitare la procedura di infrazione Ue.



Non sarà facile, perché ciò implica un’inversione imbarazzante dei leader della maggioranza dai loro linguaggi che disprezzano i “numerini” e antagonizzano l’Ue. Ma il Quirinale sembra aiutarli, guidando Conte e Tria nel negoziato con la MattarellaCommissione,ad arrendersi senza perdere la faccia. Bene che vada, comunque, la politica economica risultante comporterà stagnazione. Pertanto l’inversione della tendenza recessiva nel 2019 dipende dalla ripresa della domanda globale, cioè dell’export. La tregua nella guerra dei dazi concordata tra America e Cina sabato sera fa tornare un certo ottimismo che, se produttiva di un accordo pur nel confronto geopolitico duraturo tra le due potenze, stimolerà nuovamente gli investimenti. Altrettanto importante per l’industria italiana è l’accordo tra America e Germania, di cui è fornitrice, per evitare dazi sull’export europeo. Trump vuole un trattato di libero scambio simmetrico e bilaterale con l’Ue che, però, mette in grave difficoltà il modello protezionista europeo. Questo è un motivo in più di riconvergenza rapida dell’Italia con l’Ue allo scopo di contribuire a un compromesso con l’America, interesse vitale per Roma e Berlino, ma che Parigi non vuole.

Da: QUI

Inserzionista Gerardo

ALTRE News
Tasse sulla casa: oggi scadono Imu, Tasi e Tari
Tasse sulla casa: oggi scadono Imu, Tasi e Tari
(Roma)
-

TASSE SULLA CASA - Oggi è il «lunedì nero» per tanti contribuenti savonesi alle prese con la scadenza del pagamento dell’Imu, dell’acconto della Tasi e della seconda rata della Tari, per chi avesse deciso di pagare in tre rate la tassa sui rifiuti.
TASSE SULLA CASA - Oggi è il «lunedì nero» per tanti contribuenti savonesi alle...

Quanto guadagnano Salvini e Di Maio: video
Quanto guadagnano Salvini e Di Maio: video
(Roma)
-

QUANTO GUADAGNANO SALVINI E DI MAIO - Al primo posto della classifica si posiziona il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno con 2.833.488 euro.
QUANTO GUADAGNANO SALVINI E DI MAIO - Al primo posto della classifica si...

Abolizione ora di religione: giusto abolire i privilegi della Chiesa?
Abolizione ora di religione: giusto abolire i privilegi della Chiesa?
(Roma)
-

ABOLIZIONE ORA DI RELIGIONE NEWS - La strategia del Vaticano alle ultime elezioni non ha pagato.
ABOLIZIONE ORA DI RELIGIONE NEWS - La strategia del Vaticano alle ultime...

Allarme Sanita': 20milioni di italiani costretti a rivolgersi al privato per accedere alle cure
Allarme Sanita': 20milioni di italiani costretti a rivolgersi al privato per accedere alle cure
(Roma)
-

CRISI SANITARIA IN ITALIA - La sanità italiana ha accumulato un debito con i propri fornitori di 22,9 miliardi di euro.
CRISI SANITARIA IN ITALIA - La sanità italiana ha accumulato un debito con i...


(Roma)
-


PROMESSE CONTRATTO GOVERNO CAMBIAMENTO - Nel creare un esecutivo con il...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati