Folle rigore Unione Europea: a dirlo solo il governo italiano

(Milano)ore 16:33:00 del 13/10/2018 - Categoria: , Denunce, Economia

Folle rigore Unione Europea: a dirlo solo il governo italiano

In questi giorni ho ricevuto osservazioni anche da persone e compagni che stimo, i quali mi dicono che è sbagliato esprimere sostegno alla scelta del governo di non rispettare il Fiscal Compact e di impegnare più risorse, perché questo impedirebbe poi di

In questi giorni ho ricevuto osservazioni anche da persone e compagni che stimo, i quali mi dicono che è sbagliato esprimere sostegno alla scelta del governo di non rispettare il Fiscal Compact e di impegnare più risorse, perché questo impedirebbe poi di esprimere una critica di merito ai contenuti del Def della legge di bilancio.

Ecco, a quanti mi hanno rivolto questa osservazione dico che, a mio giudizio, hanno colto l’aspetto decisivo, ma lo hanno esattamente capovolto rispetto al compito politico che abbiamo. Se il 4 marzo segna uno spartiacque, se davvero vogliamo fare i conti con le istanze che gli elettori hanno espresso (anzitutto tantissimi ex elettori di sinistra), se non vogliamo definitivamente chiuderci nel recinto identitario di una sinistra “benpensante” che considera interamente irrecuperabili i quasi due terzi degli elettori che oggi manifestano sostegno al governo, una cosa non possiamo fare: dire che qualcosa è sbagliato solo perché lo fa un governo di cui siamo oppositori.

Allora, se conveniamo che una delle ragioni fondamentali della catastrofica sconfitta della sinistra in tutte le sue articolazioni (Pd, LeU, Pap) è stata l’incapacità di trasmettere un messaggio chiaro e coerente sull’insostenibilità economica e democratica Alfredo D'Attorredegli attuali vincoli europei, il primo passo da compiere è assumere un atteggiamento che su questo tema renda evidente la discontinuità la comprensione della lezione del 4 marzo.

Se è così, la precondizione necessaria affinché la critica agli aspetti sbagliati della politica economica del governo torni ad apparire minimamente credibile ai ceti medi e popolari che ci hanno voltato le spalle, è quello di collocarsi dalla parte giusta rispetto allo scontro in atto. E la parte giusta non è quella di Dombrovskis, di Moscovici, di Juncker e di una Commissione Europea ormai priva di qualsiasi credibilità e autorevolezza, dopo quello che ha combinato sulla Grecia e dopo che da anni consente alla Francia di ignorare le regole sul deficit e alla Germania quelle (ancora più importanti) sul surplus commerciale.

Solo se renderemo inequivocabilmente chiaro che noi non saremo mai più dalla parte del Fiscal Compact, del pareggio di bilancio, della favola dell’austerità espansiva, di un’applicazione del regole europee insieme ottusa e discriminatoria, le critiche che dobbiamo fare alla manovra del governo sul fisco, sui rischi di ulteriori tagli a sanità e istruzione pubblica, sul troppo debole rilancio degli investimenti, sulla previsione di nuove privatizzazioni avranno il tono della sincerità e dell’onestà intellettuale. Per essere chiari, la partita politica si può riaprire e si può tornare a contendere il voto popolare alla destra solo se ci mettiamo dal lato del cambiamento, non della restaurazione. L’illusione che basti gridare (peraltro non si capisce da quale pulpito…) alla cialtroneria e all’incompetenza dei nuovi governanti per riconquistare la fiducia degli italiani, per favore, lasciamola a Renzi.

Da: QUI

 

Inserzionista Gerardo

ALTRE News
Italiani primi evasori in Europa: di chi la colpa?
Italiani primi evasori in Europa: di chi la colpa?
(Milano)
-

EVASIONE, ITALIA PRIMA IN EUROPA - Italia prima in Europa per evasione fiscale in termini assoluti dell’Iva.
EVASIONE, ITALIA PRIMA IN EUROPA - Italia prima in Europa per evasione fiscale...

Aumenti Luce e gas settembre 2019: guida al risparmio
Aumenti Luce e gas settembre 2019: guida al risparmio
(Milano)
-

AUMENTI LUCE E GAS SETTEMBRE 2019 - Con l’inizio del mese di settembre le famiglie italiane devono fare i conti con un netto incremento della spesa legate alle utenze domestiche ed, in particolare, alle forniture di luce e gas che rappresentano dei “costi
AUMENTI LUCE E GAS SETTEMBRE 2019 - Con l’inizio del mese di settembre le...

Rincari sulla Patente: costera' il 22% in piu' (piu' di 800 euro)
Rincari sulla Patente: costera' il 22% in piu' (piu' di 800 euro)
(Milano)
-

RINCARI SULLA PATENTE IN ARRIVO - La patente di guida è vista come un traguardo per la maggior parte dei maggiorenni che, al compimento del 18° anno d'età, possono finalmente impugnare il volante dell'auto e cominciare ad essere considerati automobilisti,
RINCARI SULLA PATENTE IN ARRIVO - La patente di guida è vista come un traguardo...

Taglio Cuneo Fiscale: bonus 1500 euro per 20 milioni di lavoratori
Taglio Cuneo Fiscale: bonus 1500 euro per 20 milioni di lavoratori
(Milano)
-

TAGLIO CUNEO FISCALE NEWS - Nell’attesa che venga trovata un’intesa per far nascere il nuovo Governo, Pd e M5s continuano a trattare sui punti cardine del programma.
TAGLIO CUNEO FISCALE NEWS - Nell’attesa che venga trovata un’intesa per far...


(Milano)
-


LA DENUNCIA SHOCK DI UN ONCOLOGO DI FAMA MONDIALE - "Il timore mio - me ne...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati