Draghi shock: abbassare gli stipendi per salvare l'euro

(Milano)ore 11:30:00 del 09/10/2018 - Categoria: , Denunce, Economia, Lavoro

Draghi shock: abbassare gli stipendi per salvare l'euro

Svalutazione non monetaria ma salariale. Bce vuole abbassare remunerazioni mantenendo l’obiettivo di una inflazione vicina alla soglia del 2%.

BRUXELLES (WSI) – La Bce vuole abbassare le remunerazioni degli europei pur mantenendo l’obiettivo di una inflazione vicina alla soglia del 2% prestabilita.
 
Draghi ha lanciato un appello nemmeno troppo velato in cui chiede di poter aggiustare gli stipendi per aiutare l’euro. Si tratta in pratica di una svalutazione non monetaria bensì salariale nel blocco a 18.
 
Abbandonare così come salvare la moneta unica ha un prezzo. “Il prezzo da pagare per voler mantenere a tutti i costi l’euro comporta dei costi economici, ma anche dei costi in termina di perdita di crescita e dei costi sociali”, dice Charles Sannat, giornalista e analista ‘contrarian’, professore di economia in diverse università di business parigine.
 
Ricapitolando, nelle sue ultime uscite ufficiali in pubblico, Draghi ha detto che “ogni economia deve essere abbastanza flessibile da trovare e sfruttare i suoi vantaggi concorrenziali, per poter beneficiare del mercato unico”.
 
Aggiungendo anche ogni paese deve essere abbastanza flessibile da “rispondere agli shock di breve termine, inclusi gli aggiustamenti al ribasso degli stipendi o il ribilanciamento delle risorse tra i settori“.
 
Il banchiere centrale ha spiegato che l’unione monteraria, sebbene irrevocabile rimane ancora incompleta senza il trasferimento del budget permanente tra i paesi e senza una forte mobilità di disoccupati tra i confini dell’Europa.
 
“La mancanza di riforme strutturali ha creato lo spettro di una divergenza economica permamente tra i membri del blocco a 18″, ha osservato Draghi.
 
Interrogato sui rischi di ritornare al sistema del XIX secolo, in cui i salari e i prezzi potevano abbassarsi e aumentare fortemente, Draghi ha difeso la necessità di adottare una “svalutazione interna” (ovvero abbassare i costi di un paese se non è possibile abbassare i tassi di cambio).
 
La principale lezione, secondo Draghi, che ci ha fornito la crisi è che “in seno all’Ue dobbiamo stare attenti a non lasciare che i salari e i prezzi deviino”. “Dobbiamo stare molto attenti a mantenere i paesi competitivi“.
 
Ma senza aggiustamenti monetari, non restano che aggiustamenti dei salari. La sola maniera relativamente rapida per ritrovare la competitività è abbassare gli stipendi, come è successo in Grecia e in Spagna.
 
In media gli spagnoli sono pagati 675 euro al mese e un greco 480 euro. Ma il vero problema è che la riduzione delle buste paga non è accompagnata da un calo dei prezzi necessari per poter veramente ritrovare la crescita economica o piuttosto dell’attività economica.
 
In pratica anche in caso di salario dimezzato, se l’affitto passasse da 600 euro al mese a 100 ovviamente il contraente ne uscirebbe vincitore. Ma non è il caso nel Sud d’Europa.
 
Parlando di “aberrazione economica” di proporzioni “storiche”, Sannat scrive che se la Bce ci chiede di abbassare i salari, lo stesso Draghi vuole mantenere l’inflazione vicina al 2%, ovvero un rincaro dei prezzi al consumo rispetto ai valori bassi attuali.
 
Il board della Bce dovrebbe decidere a maggioranza sulle nuove misure non convenzionali anti-deflazione, tra cui l’acquisto di titoli di Stato. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, secondo cui nella riunione della Banca centrale europea giovedì “mi sembra di aver capito chiaramente” che si va verso una “decisione a maggioranza”.
 
“Mi aspetto ragionevolmente delle scelte che non siano penalizzate da qualcuno che deve essere contrario per forza”.

Da: QUI

Inserzionista Luca

ALTRE News
Non dobbiamo mai comprare questi 10 cibi al supermercato!
Non dobbiamo mai comprare questi 10 cibi al supermercato!
(Milano)
-

Molti degli alimenti che consumiamo non arrivano dalla nostra terra, ma sono importati da altri paesi e sono anche i cibi più pericolosi e da evitare.
Ecco la lista dei 10 cibi più inquinati al mondo – Molti degli alimenti che...

Quanto ti spetta per il reddito di cittadinanza? Ecco il CALCOLO
Quanto ti spetta per il reddito di cittadinanza? Ecco il CALCOLO
(Milano)
-

Quanto prenderò per il reddito di cittadinanza esattamente (ammesso che ne abbia diritto)? Ecco come calcolarlo.
Come posso calcolare quanto mi spetta per il reddito di cittadinanza? Facciamo...

I 17 Obiettivi da raggiungere entro il 2030 del NWO
I 17 Obiettivi da raggiungere entro il 2030 del NWO
(Milano)
-

I 17 Obiettivi da raggiungere entro il 2030. I falsi profeti e il mondo dello spettacolo in sostegno del Nuovo Ordine Mondiale
Avete sentito parlare di “obiettivi globali“? Se non ne avete sentito parlare,...

Benvenuti in Italia, dove si MUORE al pronto soccorso dopo un'attesa di 6 ORE
Benvenuti in Italia, dove si MUORE al pronto soccorso dopo un'attesa di 6 ORE
(Milano)
-

Presunto caso di malasanità all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Un uomo di 72 anni, Eduardo Estatico, è deceduto lamentando dolori lancinanti all’addome, ma ha aspettato sei ore prima di essere visitato.
Presunto caso di malasanità all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Un uomo di 72...

Che fine fara' ALITALIA?
Che fine fara' ALITALIA?
(Milano)
-

In queste ore si ritorna a parlare del destino di Alitalia, continua la ricerca di un partner internazionale da affiancare a Ferrovie dello Stato per il salvataggio della compagnia aerea
La cassa di Alitalia è agli sgoccioli e il futuro della compagnia è tuttora...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati