CROAZIA, un piccolo paradiso europeo dove vivi BENISSIMO con 1000 euro al mese

(Firenze)ore 19:38:00 del 20/04/2019 - Categoria: , Economia, Lavoro

CROAZIA, un piccolo paradiso europeo dove vivi BENISSIMO con 1000 euro al mese

Piccola, eppure una star. E già perché la Croazia può considerarsi a tutti gli effetti la vera regina dell’estate 2018

Piccola, eppure una star. E già perché la Croazia può considerarsi a tutti gli effetti la vera regina dell’estate 2018. Merito della sua squadra di calcio che ha portato la nazionale croata, per la prima volta nella sua storia, a una finale della Coppa del Mondo FIFA, diventando la seconda nazione più piccola ad averne mai disputato una.

Il numero di abitanti della Croazia è, infatti, poco più di 4 milioni e solo l’Uruguay — vincitore nel 1930 e nel 1950 — all’epoca ne aveva di meno: circa 2,5 milioni.

Per settimane, giornali e TV di tutto il Mondo hanno tenuto puntati i loro riflettori su questo piccolo Paese, conosciuto principalmente per le sue spiagge prese d’assalto in estate dai turisti di tutto il Mondo. Merito del basso costo della vita e di numerose attrazioni che nulla hanno da invidiare a luoghi più esotici e lontani.

Costo della vita in Croazia

Quanto costa vivere in Croazia? Poco. Si tratta infatti di un Paese economico dove è possibile affittare un appartamento a prezzo più basso di un suo corrispettivo italiano e, tra l’altro, trovare un buon appartamento non è affatto un problema grazie al Web.

Fare la spesa con poco è infatti ancora altamente possibile in Croazia dove anche i generi alimentari hanno un prezzo più contenuto di circa il 10 % rispetto a quanto si riscontra abitualmente in Italia.

In linea di massima, vivere in Croazia con 1000 euro al mese è totalmente possibile poiché il costo mensile medio si aggira tra i 700 ed i mille euro. Tutto dipende dalla zona scelta e dal tipo di sistemazione che si preferisce. Questa cifra copre anche le spese per il cibo, i servizi ed i trasporti, lasciando anche qualche extra per i divertimenti, numerosi e davvero convenienti. Se poi il vostro stile di vita e le vostre necessità lo consentiranno, non sarà improbabile persino riuscire a vivere in Croazia con 500 euro o poco più.

Per fare qualche esempio, quanto costa mangiare in Croazia? Oppure, quanto costa bere un caffè o acquistare il pane? In generale, un buon pasto può arrivare a costare persino 5 o 7 euro o comunque mai più di 10, mentre il pane meno di 70 centesimi come anche un caffè espresso.

Comprare casa: costi per l’acquisto di un appartamento in Croazia

Parlando invece di mercato immobiliare, quanto costa una casa in Croazia?

Per chiunque sia interessato a comprare casa all’estero, acquistare una casa in Croazia è, soprattutto oggi, un ottimo investimento e – oltre tutto – una spesa decisamente abbordabile. Un’altra cosa interessante sull’acquisto di una casa in Croazia è che, da diversi anni, per l’acquisto di un immobile in questo Paese non è più necessario possedere la residenza croata ma qualunque cittadino europeo può farlo senza problemi.

Ad ogni modo, tornando ai costi generali per l’acquisto di una casa, nonostante i prezzi (a differenza degli ultimi cinque o sei anni) abbiano ricominciato a salire leggermente, è ancora possibile acquistare un buon immobile a 1000-1200 euro al metro quadrato, per arrivare ad un massimo di circa 2500 euro al metro quadrato per località blasonate o immobili di prestigio. Prezzi dunque più bassi di quelli italiani, soprattutto se li paragoniamo a quelli delle località costiere o turistiche d’Italia.

Infine, dove andare a vivere in Croazia e quindi in quale località acquistare casa? La risposta a questa domanda è piuttosto varia in effetti, poiché molto dipenderà dal vostro lavoro o attività e se preferite un clima quasi sempre mite, ossia come quello sulla costa, oppure no. In questo ultimo caso, le località consigliate e, comunque, più ambite sono certamente quelle dell’Istria, di Dubrovnik e della Dalmazia.

Economia ed opportunità di investimento

Lasciata alle spalle la lunga guerra, oggi l’economia della Croazia risulta essere una delle più avanzate nella zona sud orientale dell’Europa. Impostata su un sistema di tipo liberista, si cimenta con buoni risultati in tutti i settori, eccellendo in particolar modo nella produzione industriale che rappresenta il 20% del PIL e il 25% dell’occupazione.

settori dell’economia in Croazia vedono, tra quelli privilegiati, il siderurgico, il metallurgico e, soprattutto, la molto affermata industria cantieristica navale, specialmente attiva nelle zone costiere.

I prodotti industriali costituiscono inoltre ben il 95% dell’esportazione internazionale. Anche l’agricoltura e la pesca hanno la loro rilevanza, tant’è che riescono a coprire quasi l’intero fabbisogno nazionale.

Di sostanziale importanza per il sostentamento dell’economia croata rimane inoltre il settore terziario.

Se quindi si desidera trovare lavoro all’estero, proprio per questo suo dinamismo a livello economico, la Croazia è una meta abbastanza ambita sia da giovani sia da imprenditori che vedono in questa terra una serie di opportunità occupazionali e di investimento.

A differenza dell’Italia, tra l’altro, il governo della Croazia opera al ribasso della pressione fiscale sugli imprenditori, favorendo così la crescita delle piccole e medie imprese.

Parlando di tassazione, in Croazia – per promuovere lo sviluppo di alcuni territori, sono state istituite svariate zone franche con condizioni particolarmente vantaggiose per determinate attività economiche.

Inoltre, anche dal punto di vista degli incentivi fiscali, tralasciando il fatto che le importazioni e le esportazioni non sono soggette ad alcuna restrizione e sono esenti da dazi doganali, decidere di aprire una società in Croazia è – ancora oggi – una ottima decisione di investimento. Vediamo perché.

Le tasse in Croazia

Vediamo, brevemente, come funziona la tassazione in Croazia e perché, rispetto all’Italia, potrebbe essere notevolmente vantaggiosa.

Parlando di persone fisiche, esse vengono normalmente assoggettate all’imposta statale sui redditi (Income Tax) e alle imposte locali. L’equivalente dei comuni croati possono, infatti, applicare delle addizionali all’imposta sui redditi con aliquota compresa tra il 10 e il 30%, a seconda del numero degli abitanti.

Il periodo fiscale corrisponde all’anno solare e le aliquote di tassazione presenti in Croazia sono:

  • 24% sui redditi complessivi (imponibili) fino a circa 28.000 euro l’anno;
  • 36% sulla parte di reddito che supera le 210.000 kune all’anno, ovvero lo scaglione di 28.000 euro.

Passando invece alle Società che operano in Croazia, le aliquote relative alle imposte sul reddito vengono così applicate e suddivise:

  • 12% se nel periodo di imposta è stato realizzato un fatturato inferiore ai 3.000.000 kune (circa € 400.000). Inoltre, per coloro che rientrano in questo scaglione, esiste la possibilità di pagare l’imposta sull’utile effettivamente incassato (principio di cassa) oppure sui redditi di competenza;
  • 18% se nel periodo di imposta è stato realizzato un fatturato superiore ai 3.000.001 kune.

Infine, anche in Croazia, già dal 2009, è operativo l’accordo con l’Italia per evitare la doppia tassazione.

Da: QUI

Inserzionista Luca

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