Crescita ZERO per l'Italia: Ferma la parte piu' produttiva del Paese

(Bari)ore 09:47:00 del 05/04/2019 - Categoria: , Denunce, Economia, Lavoro

Crescita ZERO per l'Italia: Ferma la parte piu' produttiva del Paese

Nonostante la crescita zero il ministro Tria esclude una manovra correttiva e aggiunge: “Attaccare il sistema bancario italiano significa minare l’interesse nazionale

In questo momento c'è "un rallentamento della crescita in Europa", perché "si è fermato il motore, la Germania", e conseguentemente "si è fermata anche la parte più produttiva dell'Italia, quella del manifatturiero che esporta". Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria a Firenze, al Festival dell'Economia civile, ricordando che il problema è che l'Italia "da dieci anni cresce un punto percentuale in meno del resto d'Europa, significa che la nostra economia è allo ‘zero' mentre la Germania riesce a rimanere allo 0,7-0,8 per cento". Ma, ha aggiunto, "Nessuno ci chiede una manovra correttiva".

E ancora: "Una manovra correttiva nel senso di una manovra restrittiva, e quindi ancora più recessiva, non è logica in questo momento e nessuno in Europa chiede una cosa illogica di questo tipo", ha poi spiegato Tria. "D'altra parte la manovra correttiva dobbiamo farla, nel senso che le misure urgenti sull'economia sono una manovra correttiva per sostenere l'economia – ha aggiunto – senza mettere in discussione gli obiettivi di bilancio. Noi rispetteremo gli obiettivi che riguardano il deficit strutturale, ovviamente. Su quello stiamo discutendo". Il titolare di via XX Settembre auspica che si approvino "i decreti sblocca cantieri e poi le misure necessarie per contrastare la stagnazione, questo rallentamento. Spero anche prima del Documento di economia e finanza". 

"A parte alcuni casi – ha sottolineato il titolare del Mef – che sono veramente pochi, di malagestione delle banche italiane, il sistema bancario italiano è uno dei più sani d'Europa e forse del mondo. Dopo la crisi del 2008 questo era chiaro non avevamo titoli velenosi, derivati pericolosi, tossici, come le avevano e in alcuni casi hanno ancora molte banche europee, in primo luogo tedesche".

Secondo il ministro dell'Economia, "la crisi bancaria italiana viene dalla seconda recessione e lì che è venuto fuori il problema" perché "le regole internazionali si sono molto irrigidite, ponendo oneri al sistema bancario, e quello italiano era molto indebolito". Oggi, però, "il sistema bancario italiano si è consolidato e gli npl si sono ridotti di molto, dimezzati", ha proseguito il ministro sottolinenando come "il sistema bancario italiano non ha qualcosa da nascondere, sono altri i sistemi bancari che hanno problemi da nascondere".

"Attaccare il sistema bancario italiano, mettere in dubbio la sua solidità ma anche la sua resilienza e porre un sospetto su questo, significa avallare una delle campagne europee che ci stanno attaccando e mettendo in difficoltà", ha ribadito, e significa "minare l'interesse nazionale, nel momento in cui stiamo negoziando come arrivare all'unione bancaria". 

Il premier Conte replica a Tria
"Non mi sembra che ci siano i presupposti per parlare di attacco alle banche. Conserviamoci tutti lucidi", ha detto il premier Conte. Invece secondo il presidente del Consiglio va varato "assolutamente al più presto" il decreto delle banche, specificando che "c'è solo qualche aspetto tecnico ma sicuramente domani vedo anche il ministro Tria". Secondo Conte il decreto crescita sarà portato in Cdm "in settimana", avvertendo che "le riforme già varate non sono ancora nulla rispetto a quelle che stiamo per varare. L'impegno è ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni". Il presidente del Consiglio sottolinea anche che "la radice dei mali dell'Italia è la perdita di fiducia: l'assenza di fiducia negli altri frena lo slancio verso il futuro" e "mina il funzionamento dei mercati".

Da: QUI

Inserzionista Gregorio

ALTRE News
Tassa sulla plastica: regioni e prodotti piu' colpiti
Tassa sulla plastica: regioni e prodotti piu' colpiti
(Bari)
-

La plastic tax sarà un vero e e proprio colpo per molte industrie del settore e a rimetterci saranno in particolare alcune regioni italiane.
TASSA SULLA PLASTICA, REGIONI E PRODOTTI PIU' COLPITI - Quali sono i prodotti...

Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
(Bari)
-

Stime macroeconomiche della Commissione europea negative per l'Italia su pil, deficit e debito pubblico. La nostra economia non cresce e non riusciamo a risanare i conti pubblici, che peggiorano in maniera allarmante.
CRESCITA ZERO, ITALIA ULTIMA NELLA UE - Siamo quasi alla fine dell’anno ed è...

Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
(Bari)
-

Secondo un'indagine di Altroconsumo gli esercenti arriverebbero a pagare delle commissioni abbastanza importanti.
QUANTO CI COSTA IL POS - Ridurre l’uso del contante per contrastare evasione e...

Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
(Bari)
-

Paghi la tassa sulla spazzatura? Hai diritto a viaggiare gratis sui mezzi cittadini
VIAGGI GRATIS SE PAGHI L'IMMONDIZIA - "Uno dei problemi più gravi che assillano...

Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
(Bari)
-

Oltre il 97% delle persone ricerca informazioni sanitarie online. Ma spesso i risultati sono inaffidabili e portatori d’ansia
SEMPRE PIU' PERSONE ANSIOSE PER RICERCHE MALATTIE SU GOOGLE - 2 americani su 5...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati