Come l'immigrazione cambiera' l'Italia, e gli italiani

(Bologna)ore 13:18:00 del 27/10/2018 - Categoria: , Denunce, Sociale

Come l'immigrazione cambiera' l'Italia, e gli italiani

'Nel 2065 gli immigrati in Italia saranno più del 40%, e in un futuro neanche troppo lontano le popolazioni autoctone europee potrebbero persino sparire'

«La vera causa della crisi migratoria non sono le guerre o le carestie, bensì la demografia africana». L’Europa e l’Italia affrontano un periodo di flussi migratori in entrata senza precedenti. Ciò dipende in primis dalla concomitanza tra declino demografico europeo (dal 22% della popolazione mondiale nel 1950 al 7% nel 2050) ed esplosione demografica africana (dal 9% al 25% della popolazione mondiale in cento anni). Ad affermarlo, dati alla mano, è Daniele Scalea, analista del Centro studi politici e strategici Machiavelli, che ha appena pubblicato un report dal titolo «Come l’immigrazione sta cambiando la demografia italiana». Un'analisi lucida, senza stereotipi, che ci aiuta a comprendere meglio il fenomeno migratorio di oggi, e di domani. Abbiamo raggiunto al telefono Scalea per farci spiegare meglio i numeri che ha scovato con la sua ricerca, e soprattutto il loro significato.

Nel 2065 gli immigrati in Italia saranno più del 40%
Già oggi, ci spiega Scalea, «in Germania le persone con retroterra migrante sono il 20% ma salgono al 35% tra i bambini con meno di 5 anni», lasciando presagire un grande mutamento nella composizione etnica della prossima generazione. In Francia è proibito compilare statistiche etniche «ma si stima che gli immigrati di prima e seconda generazione siano già oggi più del 20%». E il futuro appare sempre più chiaro: «Secondo elaborazioni e proiezioni di dati Istat, nel 2065 la quota di immigrati di prima e seconda generazione in Italia potrebbe superare il 40% della popolazione totale. Altri studi hanno previsto che più o meno nello stesso anno l'etnia britannica non sarà più maggioritaria a casa propria».

Le nostre culle sono vuote, le loro crescono a vista d'occhio
Un dato altrettanto interessante è che si assiste a una maggiore omogeneità dell’immigrazione: «Le prime dieci nazionalità rappresentano oggi il 64% degli immigrati totali, mentre negli anni ‘70 appena il 13%. Tutto ciò non si discosta da quanto sta accadendo in diversi Paesi dell’Europa occidentale. Questo rende ancora più difficile l'integrazione e favorisce anzi la creazione di comunità chiuse. È evidente che il futuro sarà multiculturale, in Italia non ci sarà più il predominio della cultura italiana bensì un pluralismo all'interno dello stesso Paese». Le culle sono vuole per noi e molto piene per gli africani. «Noi stiamo vivendo il periodo di massimo gap nella fertilità tra europei e africani. Anche l'Africa dovrebbe conoscere una linea discendente come l'Asia verso la fine del secolo, i continenti si avvicineranno in questo senso, ma ora non è così. Cresce il reddito in Africa ma cresce anche la popolazione e quindi gli effetti positivi di questa spinta economica si annullano: «L'Africa sta diventando ancora più povera rispetto agli altri continenti da un punto di vista relativo, quindi la popolazione in forte eccesso non può fare altro che emigrare: prima lo faceva soprattutto internamente al continente, ora lo fa verso l'Europa».

Esplosione demografico e declino europeo
Un'esplosione demografica che va di pari passo con il declino europeo: «Non c'è un rapporto di causa-effetto» conclude Scalea, «ma sono fenomeni che camminano insieme. A emigrare non sono i più poveri, ma i ceti medio-bassi perché hanno maggiore coscienza e vengono da noi a cercare di migliorare la propria vita. Non si può non pensare che in futuro ci sarà una messa in minoranza delle popolazioni autoctone europee, forse persino una loro sparizione».

Da: QUI

Inserzionista Luca

ALTRE News
Sarri alla Juve ufficiale? La sconfitta (l'ennesima) del calcio
Sarri alla Juve ufficiale? La sconfitta (l'ennesima) del calcio
(Bologna)
-

SARRI ALLA JUVE UFFICIALE - Salvo clamorosi colpi di scena dell'ultimo momento, il nuovo allenatore della Juventus sarà Maurizio Sarri.
SARRI ALLA JUVE UFFICIALE - Salvo clamorosi colpi di scena dell'ultimo momento,...

Cambiamenti climatici: possiamo SPARIRE nel 2050
Cambiamenti climatici: possiamo SPARIRE nel 2050
(Bologna)
-

CAMBIAMENTI CLIMATICI RISCHIO APOCALISSE - Entro pochi decenni – pochi decenni – buona parte della città di Miami, in Florida, non esisterà più: sarà sommersa dalle acque dell’Oceano Atlantico che si saranno alzate di diversi metri a causa del riscaldamen
CAMBIAMENTI CLIMATICI RISCHIO APOCALISSE - Entro pochi decenni – pochi decenni –...

Prezzo benzina non scende, ma il petrolio e' ai MINIMI
Prezzo benzina non scende, ma il petrolio e' ai MINIMI
(Bologna)
-

PREZZO BENZINA SEMPRE ALTO, PETROLIO AI MINIMI - Prezzo del petrolio in rapido calo, col Crude tornato al di sotto dei 60 dollari al barile, sui minimi da due mesi.
PREZZO BENZINA SEMPRE ALTO, PETROLIO AI MINIMI - Prezzo del petrolio in rapido...

Laureati scappano dall'Italia: 40mila matricole cercano futuro all'estero
Laureati scappano dall'Italia: 40mila matricole cercano futuro all'estero
(Bologna)
-

SEMPRE PIU' LAUREATI SCAPPANO DALL'ITALIA - Dal 2003/04 al 2017/18 le università hanno perso oltre 40mila matricole, registrando una contrazione del 13%.
SEMPRE PIU' LAUREATI SCAPPANO DALL'ITALIA - Dal 2003/04 al 2017/18 le università...

Sovrappeso Italiani:1 italiano su 2 grasso, 1 su 10 obeso
Sovrappeso Italiani:1 italiano su 2 grasso, 1 su 10 obeso
(Bologna)
-

ITALIANI IN SOVRAPPESO - Italiani litigano con la bilancia: un italiano su dieci è obeso (6 milioni di persone) e quasi la metà della popolazione adulta è in sovrappeso (24 milioni di persone).
ITALIANI IN SOVRAPPESO - Italiani litigano con la bilancia: un italiano su dieci...



Notizie di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notizie di Oggi - Tutti i diritti riservati