Asphalt 9 Legends, provato

(Campobasso)ore 10:19:00 del 09/08/2018 - Categoria: , Videogames

Asphalt 9 Legends, provato

Non basta schiacciare il pedale sull’acceleratore; Gameloft ci dona tantissime opzioni e possibilità di migliorare la nostra esperienza di gioco, sia come utenti che come guidatori.

Non di sola console vive il giocatore, ormai è un fatto assodato da anni. Se i titoli, le app e i casual games per mobile si sono sviluppati e arricchiti sempre più negli ultimi anni, non è usuale trovare titoli complessi e ben costruiti come l’ultimo racing game lanciato gratuitamente dalla francese Gameloft (ma sviluppato dalla sussidiaria barcellonese). A 14 anni dal debutto con il primo titolo della serie, lo scorso 25 luglio è arrivato il nuovo Asphalt 9: Legends, un capitolo dalla grafica fresca e assolutamente al passo con i dispositivi di ultima generazione. Un download gratuito arrivato al momento giusto dell’estate per dare una sterzata al nostro tempo libero, qualora si rivelasse tedioso. Questo titolo infatti si rivela assolutamente coinvolgente, grazie alle dinamiche di gioco non così basiche come si potrebbe pensare di un “semplice” racing, non così complicate da abbandonarlo nel giro di poco tempo. Complici dei gioiellini di macchine top di gamma, come indoviniamo dal cavallino nero di casa Ferrari che spunta durante il video iniziale e nelle prime immagini, oltre a molti altri modelli, e una serie di impostazioni e scelte tecniche, Asphalt 9 si configura davvero come una conferma della matrice leggendaria di questa serie.
 
Il gameplay si costruisce su una serie di piste tutte da scoprire, in contesti e percorsi sempre diversi, dove l’usabilità tipica di un dispositivo mobile viene sfruttata appieno, ma adattandosi ai nostri gusti, dalla modalità touchdrive all’uso del dispositivo stesso come volante per sterzare, ruotandolo fisicamente.
Consigliamo di giocarvi su uno schermo non troppo piccolo, dove luci, colori e suoni si dimostrano coinvolgenti fin da subito, introducendoci a un mondo sfidante e dall’appeal deciso. Prima di correre accediamo a un test drive consueto per mostrarci quelle poche mosse che dovremo imparare per prestazioni ottimali su strada, come la derapata e la scelta di percorso, oltre che l’utilizzo eventuale di un extra turbo grazie a un serbatoio di nitro per dare uno sprint notevole alla corsa (e alla scalata in classifica). Puntiamo al posto più alto del podio? Avremo a disposizione tantissime possibilità per farlo, considerando che la storia si snoda in sei capitoli della Carriera, ognuno dei quali ci offre a sua volta diversi percorsi urbani e non, da San Francisco a Shangai, passando per l’Himalaya. Contro l’IA o in modalità multiplayer poco cambia, dovremo sempre e comunque dimostrare di essere i migliori, grazie anche al sistema di gioco che ci indica gli obiettivi che dovremo raggiungere per procedere al livello successivo, in una competizione che ci permetterà di scorrazzare su centinaia di piste. Non basta schiacciare il pedale sull’acceleratore; Gameloft ci dona tantissime opzioni e possibilità di migliorare la nostra esperienza di gioco, sia come utenti che come guidatori.

Accumulando abbastanza carte recanti lo stesso veicolo disegnata sopra, questa apparirà all'interno del garage dei giocatori, utilizzabile in qualsiasi momento a patto di avere il serbatoio pieno. Per riempire il serbatoio di benzina, ci sono due possibilità: aspettare il tempo necessario o pagare il pieno tramite una delle due valute, spendendo poi l'altra per il miglioramento delle componenti. Non si avverte, in Asphalt 9, quella sensazione di pay-to-win che caratterizza molti altri titoli offerti in download gratuito, ma di sicuro ricorrere alla carta di credito diminuisce sensibilmente i tempi necessari al raggiungimento delle porzioni di gioco più avanzate, così come potrebbe fare la differenza nell'ottica del multiplayer. Asphalt 9 offre ai propri utenti sia la possibilità di riunirsi in clan e gareggiare contro gli altri giocatori per scalare la classifica mondiale, sia la capacità di sfidarsi in gare PvP sfiziose e dal matchmaking estremamente reattivo.

Review Mirror

Abbiamo accennato prima al motore grafico che anima Asphalt 9: Legends. Così come chi l'ha preceduto, il nuovo arrivato di Gameloft segna un punto di arrivo, se non di svolta, per ciò che riguarda lo sviluppo grafico sulle piattaforme mobile. Asphalt 9 è uno spettacolo per gli occhi, tanto su mostri di potenza come iPhone X quanto su dispositivi più economici e meno performanti come l'Honor 10. Anche su smartphone di fascia media, il gioco nato all'ombra della Sagrada Familia è un tripudio di effetti di luce, blur in derapata, lens flare sotto il sole e profondità di campo.

Dalle sabbie del Cairo ai ghiacci dell'Himalaya, passando per le strade contorte di San Francisco a quelle imperiture di Roma, il gioco di Gameloft offre una varietà visiva sicuramente non rivoluzionaria in quanto ad immaginario, ma molto attenta nello studio di chi l'ha preceduto. L'unico difetto appuntabile al motore grafico è probabilmente la presenza di scalettature che sporcano i modelli della cinquantina di automobili presenti. Sappiamo che, per quanto potente, un cellulare resta pur sempre un cellulare, ma sacrificare qualcosa in termini di shader per favorire un maggiore anti-aliasing forse sarebbe stata una scelta intelligente. In ogni caso, il gioco permette di scegliere fra alcuni pre-set di impostazioni visive, perciò gli utenti potranno liberamente decidere quale tipo di grafica adottare.

Inserzionista Carmine

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